Strada Romantica 💕 delle Langhe e del Roero 🍷| Parte 2

L'autunno quest'anno tarda ad arrivare, e per un tranquillo fine settimana di novembre decidiamo di riprendere uno dei percorsi fatti in passato. E riprendiamo proprio dove ci eravamo lasciati.

Sinio

La comodissima Area Camper di Sinio, piccolo paese adagiato sul fianco di una collina nel territorio della bassa langa, è una vera chicca: piccola, accogliente, in zona tranquilla e con un panorama che spazia fino Serralunga d'Alba. Siamo soli, immersi nel silenzio e nella foschia tipica delle giornate autunnali di queste parti, e cominciamo a fare un piano per il giorno dopo.
Da Sinio due sono principalmente i percorsi consigliati dal sito langhe.net, il sito di promozione turistica del territorio: il primo, Anello di Serralunga d'Alba, il più spettacolare e completo, ed un altro, Anello dei Quiri, che si sviluppa principalmente sull'altro versante della valle.

Per arrivare a Serralunga d'Alba il tracciato non è particolarmente impegnativo, bisogna solo sperare che l'umidità della notte, o eventuali precipitazioni nei giorni precedenti alla vostra visita, non abbiano reso il fondo fangoso. Una volta raggiunta la piccola cittadina non saltate la visita al castello, come una passeggiata tra i suoi vicoli, tra palazzi di pietra che rimandano ad una storia millenaria. Ottime proposte culinarie invitano ad una sosta gastronomica, prima di riprendere il cammino per rientrare a Sinio.



Ovviamente qualsiasi piano non sostiene una chiacchierata franca e sincera con gli abitanti del posto, e così scopriamo, il mattino dopo parlando con il gestore dell'Area di Sosta che il giro che intendevamo intraprendere mal si adatta al pranzo prenotato presso un piccolo agriturismo della zona, U Trifulau, il cui nome da solo è tutto un programma. Decidiamo quindi, di visitare una delle Panchine Giganti delle Langhe, giusto sul versante opposto, fermarci a visitare una delle piccole aziende che coltivano nocciole lungo la strada, e poi fare i rimanenti 20' di passeggiata per arrivare all'agognata pausa pranzo, con il tragitto illustrato di seguito.



Piacevole passeggiata che usando come base il percorso Anello dei Quiri, porta da Sinio fino all'agriturismo U Trifulau, con un percorso ad anello che stimolerà l'appetito all'andata, e permetterà una dolce digestione al ritorno, spaziando con lo sguardo sugli stupendi panorami dell'Alta Langa.

Per chi si fosse incuriosito, questi i recapiti sia dell'Azienda delle Nocciole, che l'Agriturismo.

U Trifulau

Borgata Costa 3, 12050 Sinio CN, Italy
Telefono: +39 0173 613247

Una volta arrivati abbiamo anche scoperto che dispone di 6 stanze al piano superiore con una vista stupenda sulla vallata e Serralunga d'Alba sullo sfondo, il che lo rende perfetto per organizzare un fine settimana in moto con cena e pernotto.

La Regale Nocciole di Langa

Località Borgonuovo 1, 12050 Sinio CN
Tel. +39 0173 263877

Sia che siate golosi di nocciole, o semplicemente curiosi dei processi di produzione o solo di tutta la varietà di prodotti che ruotano intorno a questo prodotto di eccellenza per il quale il Piemonte è rinomato in tutto il mondo, merita sicuramente una sosta.

Cissone

Lasciato Sinio e proseguendo il percorso si passa dalla bassa all'alta langa, ed i vigneti lasciano gradualmente il posto a boschi e coltivazioni di nocciole. Anche il paesaggio cambia, con le pendenze che si fanno leggermente più importanti, e la vista dai crinali che spazia lontano, nelle belle giornate sin sulle cime ormai innevate del gruppo del Monviso.

Inizialmente l'idea era quella di scoprire un parcheggio segnalato a Cissone, descritto come piccolo ma tranquillo, che avrebbe fatto il caso nostro per la seconda escursione in programma questo fine settima, ma, come succede molte volte andando all'avventura, arrivati a Roddino, ci siamo fatti incuriosire da un timido segnale di Parcheggio per Camper, per scoprire un piazzale semplice e confortevole, anche qui con vista mozzafiato.
Il mattino esigente riprendiamo la strada per Cissone, da dove percorriamo un tranquillo ed interessante percorso trekking. Il tracciato trovato in rete, ripercorre in parte una tappa del più completo ed impegnativo Bar to Bar, ovvero il Barbaresco - Barolo: un percorso ad anello in 7 tappe che attraversa una buona fetta del territorio di Langhe Roero, utilizzando strade a bassa percorrenza e sterrate, regalando panorami unici e scorci insoliti. Si parte da Cissone, e si arriva a Serravalle Langhe attraversando boschi e campi di nocciole. Da Serravalle si comincia a rientrare attraverso una carrareccia che che segue il crinale con scorci spettacolari. Arrivati in località Bruia, si prende una stradina asfaltata che ci riporta al paese di partenza.



Murazzano

La strada che percorriamo da Cissone è a dir poco spettacolare. Ormai siamo nell'alta langa, ed i vigneti sono un lontano ricordo. Questo è il territorio incontrastato della nocciola, e degli allevamenti di ovini per la produzione di un'eccellenza casearia, il Murazzano DOP 🧀.

Nonostante il paese non sia dotato di un'area di sosta vera e propria, in una sua piazza possono trovare facilmente posto i nostri mezzi. Il Parcheggio 🅿️ è tranquillo, e con una splendida vista su gran parte del panorama circostante.

Dal paese, un facile percorso di una decina di chilometri, permette di curiosare senza troppa fatica nei dintorni, immergendosi in un territorio tutto da scoprire. Arrivati all'estremità della parte abitata, in corrispondenza dei vecchi mulini, si scende verso la Fraz. Rea, si attraversa il ponte e si prosegue per poche centinaia di metri prima che la strada diventi sterrata. Si passa attraverso la borgata di Santa Margherita, si prosegue su asfalto fino all’incrocio con la statale, che si attraversa per proseguire parallelamente lungo la dorsale sul Bric Bruno. Attraversato nuovamente l'asfalto, si risale il Bric Sermenton, per arrivare dopo poche decine di metri al punto di partenza.



Mombarcaro

Sembra impossibile pensare al mare da qui: boschi e alture inevitabilmente lo celano allo sguardo, nonostante siano ormai vicine le spiagge della Liguria. Ma dalla cima di alcune colline, nelle giornate particolarmente limpide, è possibile scorgere il luccichio delle onde. Il mare, tra queste colline un tempo povere, alimentava i racconti e nutriva il desiderio di solcarlo per andare a cercare fortuna oltreoceano.

Una comoda e tranquilla Area Camper 🚐 ci accoglie, situata poco distante dal paese, ed in posizione panoramica. Ottima base di partenza per scoprire i dintorni, noi abbiamo deciso di raggiungere San Benedetto Belbo, con una facile passeggiata che attraversa il territorio delle Alte Langhe. Una volta raggiunto il torrente, merita fare una deviazione fino a San Benedetto Belbo, generalmente ignorato, sia per una sosta ristoratrice al Bar del paese, che per visitare il Museo esperienziale dedicato a Beppe Fenoglio ed alla vita rurale dalla quale traeva ispirazione.



Orami siamo quasi alla fine della nostra avventura a puntate, e non rimane che raggiungere Camerana, per completare il tragitto della Strada Romantica delle Langhe e del Roero.

Se vi eravate persi la prima parte, la trovate Cliccando QUI.