La Strada del Prosecco
Un gruppo di amici accumunati dalla passione per le 2 ruote, un trafiletto qua e là sulle testate giornalistiche e qualche articolo più approfondito in qualche rivista di turismo verso giugno 2019 che le Colline del Prosecco sono state inserite nell'elenco di siti Unesco ed ecco che nasce l'idea di un fine settimana di cazzeggio ad assaggiare vini e percorrere stradine tutte curve che più che una sportiva sembrano fatte apposta per il procedere sornione delle nostre Harley. Dall'idea alla realtà il salto è veramente breve. Basta che uno degli amici sia originario di quelle parti, che un amico camperista ti suggerisca un paio di cantine e ti dia una dritta per una sosta a pranzo, ed ecco che in meno di quanto ci si aspetti è tutto prenotato ed organizzato.
L'ideale è di avere un intero fine settimana a disposizione. Il venerdì dedicato al viaggio in autostrada verso Conegliano, ottima base logistica per la sosta, e posizionata in posizione strategica per esplorare la zona. Il sabato sarà dedicato ad un giro esaustivo lungo tutto l'itinerario della Strada del Prosecco, con immancabile sosta per degustare i vini tipici, e la domenica dedicata al viaggio di rientro, su strade secondarie questa volta, con un paio di opzioni più o meno lunghe per fare qualche altra strada panoramica tornando a casa.
Vista la stagione settembrina, giusto in tempo per l'inizio della vendemmia, non abbiamo scelto una soluzione alloggiativa con piscina, ma una relativamente in centro, con un comodo parcheggio coperto, giusto in caso di pioggia, che fortunatamente non è servito:
Ma le soluzioni abbondano e sono mediamente tutte abbordabili.
Per la sera, avendo già prenotato la cena presso l'Agriturismo Perenzin, che necessita di una certa preparazione per arrivare fino in fondo al menù, si può optare per uno Spritz light in centro a Conegliano. Due sono le mete gettonate dai locals che ci sono piaciute nelle due serate, entrambe facilmente raggiungibili a piedi dopo aver lasciato al moto ai piedi della scalinata, e vicine tra loro:
Tel. 348 704 8605
Apre alle 18 ed è un luogo informale ideale per uno Spritz, o anche una bollicina di tutto rispetto.
Per la cena ci spostiamo poco fuori la cittadina, il che non guasta. Nel tragitto di ritorno l'aria fresca che ci avvolge e sferza la faccia avvolta nelle sciarpe sarà veramente piavcevole, poi il tragitto è breve. Certo lo scotto da pagare è quello di doversi limitare nel bere, ma ormai ci siamo abituati.
Tel: +39 0438 587308
E-mail: tatiana.perenzin@gmail.com
Ambiente familiare, cibo genuino, e una cortesia da parte della Signora Marisa che fa passare la serata spensierata ed in allegria. Si spendono mediamente 28€, ma ci riesce a fatica ad arrivare in fondo.
Altra possibilità, testata il giorno seguente, è stata:
Tel. +39 0438 24128
Locale carino, certamente meno rustico del precedente, ma anche con una cucina del territorio più curata. Ed il prezzo non ne risente, aggirandosi sui 38€ a persona.
Il giro del sabato, il vero motivo della sosta visita inizia presto, dopo un'abbondante colazione.
Il consorzio dei produttori ha creato un sito molto intuitivo e completo, dove si può scaricare sia una mappa in .pdf, che l'orario delle cantine e dei ristoranti, quanto mai utile per programmare la giornata ed avere la certezza di visitare almeno una cantina, e mettere qualcosa sotto i denti: www.coneglianovaldobbiadene.it
Con queste premesse, noi ovviamente non avevamo pianificato nulla perché non sapevamo a che punto saremmo stati verso l'ora di pranzo, e quanto sarebbe durata la visita alla cantina che avevamo scelto. Anche se la strada non è lunghissima, le scuse per una sosta sono veramente tante, e si potrebbe correre il rischio di andare fuori tema, quindi il consiglio è quello di informarsi almeno sugli orari di apertura e sulle possibilità di una visita di almeno una cantina.
Prima tappa è stato l'imperdibile:
Orario apertura: Venerdì e sabato : ore 15,30 - 18,00
Domenica e festivi ore 10,30 - 12,00 e 15,00 - 18,00
email: info@molinettodellacroda.it
Proseguendo poi siamo arrivati alla cantina:
Tel. 0423 975291
email: info@colvetoraz.it
Fattasi oramai ora di pranzo, senza correre il rischio di arrivare tardi e non trovare posto da nessuna parte, grazie all''aiuto della gentilissima ragazza che ci ha seguito per la degustazione, un posto carino con vista sulla vallata di Valdobbiadene l'abbiamo comunque trovato, a poca distanza dalla cantina.
Tel. +39 0423 900292
Anche qui personale gentilissimo, cucina tipica, e prezzi abbordabilissimi. Se invece non volete neanche spostare la moto, o meglio, toglierla dal parcheggio della cantina e metterla sotto i filari di vite lungo la strada, o viceversa quando arrivate, proprio difronte c'è una simpatica soluzione, molto conosciuta in zona, che quindi la rende spesso affollata:
Dopo pranzo, ci si può mettere di nuovo in sella per proseguire il giro per le colline, con il sole che illumina questo o quel crinale, con terrazzamenti inimmaginabili, ed ovunque la sensazione e l'atmosfera inebriante della vendemmia che sta per cominciare. Avendo tempo è consigliato allungarsi fino al Lago di Rovine, per prendere un caffè al
Tel. +39 0437 471004
Una sosta immancabile per ogni motociclista che passa da quelle parti. Il giro del lago lascerà spazio a larghi panorami lacustri, e darà la scelta di un paio d'opportunità per tornare a Conegliano.
Il rientro della domenica, avendo tutta la giornata a disposizione, offre un paio di spunti se siete diretti verso Ovest:
Opzione 1 è percorrere statali fino a Bassano del Grappa, fermarsi per un caffè a metà mattinata, e poi proseguire per la Valle del Pasubio. Il percorso in montagna che passa per Pian delle Fugazze, fino a sbucare a Rovereto, è qualcosa di spettacolare. Si può poi raggiungere l'asse Verona-Peschiera e proseguire via autostrada fino a casa.
Opzione 2 è fare la Valsugana, che anche se sulla carta è un percorso leggermente più lungo, è più scorrevole del precedente, e più o meno impegna lo stesso tempo. Forse non è spettacolare come il precedente, ma sicuramente meno stancante; la strada scorre tranquilla sotto ai nostri scarichi, in un'andatura sorniona.
Entrambe le soluzioni, se si parte presto, permettono una volta arrivati nella valle dell'Adige, di raggiungere eventualmente Riva del Garda. Da lì, si può scendere lungo la sponda occidentale del Lago di Garda, con splendidi scorci sulle acque blu scuro, in netto contrasto con le verdi e lussureggianti colline o con le guglie rocciose ancora impresse nella nostra memoria in una fine settimana a tuttotondo.

Vista la stagione settembrina, giusto in tempo per l'inizio della vendemmia, non abbiamo scelto una soluzione alloggiativa con piscina, ma una relativamente in centro, con un comodo parcheggio coperto, giusto in caso di pioggia, che fortunatamente non è servito:
Hotel Città di Conegliano
Via Angelo Parrilla, 1, 31015 Conegliano TVMa le soluzioni abbondano e sono mediamente tutte abbordabili.

DRY
Piazzetta XVIII Luglio 3, ConeglianoTel. 348 704 8605
Apre alle 18 ed è un luogo informale ideale per uno Spritz, o anche una bollicina di tutto rispetto.
Al Municipio
Via XX Settembre 65 (via Teatro Vecchio), ConeglianoPer la cena ci spostiamo poco fuori la cittadina, il che non guasta. Nel tragitto di ritorno l'aria fresca che ci avvolge e sferza la faccia avvolta nelle sciarpe sarà veramente piavcevole, poi il tragitto è breve. Certo lo scotto da pagare è quello di doversi limitare nel bere, ma ormai ci siamo abituati.
Agriturismo Perenzin
Via Rive, 10/C – TarzoTel: +39 0438 587308
E-mail: tatiana.perenzin@gmail.com
Ambiente familiare, cibo genuino, e una cortesia da parte della Signora Marisa che fa passare la serata spensierata ed in allegria. Si spendono mediamente 28€, ma ci riesce a fatica ad arrivare in fondo.
Altra possibilità, testata il giorno seguente, è stata:
Antica Osteria alla Sorte
Via Costa Alta 68, 31015 ConeglianoTel. +39 0438 24128
Locale carino, certamente meno rustico del precedente, ma anche con una cucina del territorio più curata. Ed il prezzo non ne risente, aggirandosi sui 38€ a persona.
Il giro del sabato, il vero motivo della sosta visita inizia presto, dopo un'abbondante colazione.
Il consorzio dei produttori ha creato un sito molto intuitivo e completo, dove si può scaricare sia una mappa in .pdf, che l'orario delle cantine e dei ristoranti, quanto mai utile per programmare la giornata ed avere la certezza di visitare almeno una cantina, e mettere qualcosa sotto i denti: www.coneglianovaldobbiadene.it
Con queste premesse, noi ovviamente non avevamo pianificato nulla perché non sapevamo a che punto saremmo stati verso l'ora di pranzo, e quanto sarebbe durata la visita alla cantina che avevamo scelto. Anche se la strada non è lunghissima, le scuse per una sosta sono veramente tante, e si potrebbe correre il rischio di andare fuori tema, quindi il consiglio è quello di informarsi almeno sugli orari di apertura e sulle possibilità di una visita di almeno una cantina.
Prima tappa è stato l'imperdibile:

Molinetto della Croda
Tel. 0438 978199Orario apertura: Venerdì e sabato : ore 15,30 - 18,00
Domenica e festivi ore 10,30 - 12,00 e 15,00 - 18,00
email: info@molinettodellacroda.it
Proseguendo poi siamo arrivati alla cantina:
Col Vetoraz Spumanti
Strada delle Treziese, 1 - 31049 S. Stefano di Valdobbiadene (TV)Tel. 0423 975291
email: info@colvetoraz.it
Fattasi oramai ora di pranzo, senza correre il rischio di arrivare tardi e non trovare posto da nessuna parte, grazie all''aiuto della gentilissima ragazza che ci ha seguito per la degustazione, un posto carino con vista sulla vallata di Valdobbiadene l'abbiamo comunque trovato, a poca distanza dalla cantina.
Trattoria ristoro Fos De Marai
Via Santo Stefano 20, Santo Stefano Di Valdobbiadene, 31049 ValdobbiadeneTel. +39 0423 900292
Anche qui personale gentilissimo, cucina tipica, e prezzi abbordabilissimi. Se invece non volete neanche spostare la moto, o meglio, toglierla dal parcheggio della cantina e metterla sotto i filari di vite lungo la strada, o viceversa quando arrivate, proprio difronte c'è una simpatica soluzione, molto conosciuta in zona, che quindi la rende spesso affollata:

Osteria senz'Oste
Il cascinale é situato a mezza costa tra le vigne, proprio sulla collina del Cartizze, ed offre una simpatica soluzione per uno spuntino a base di affettati e formaggi locali, il tutto accompagnato da un ottima bollicina, a seconda della disponibilità del momento. Se non avete visitato la Cantina prima, la trovate lungo la strada che da Valdobbiadene va verso Santo Stefano, appena passato il paese di San Pietro.Dopo pranzo, ci si può mettere di nuovo in sella per proseguire il giro per le colline, con il sole che illumina questo o quel crinale, con terrazzamenti inimmaginabili, ed ovunque la sensazione e l'atmosfera inebriante della vendemmia che sta per cominciare. Avendo tempo è consigliato allungarsi fino al Lago di Rovine, per prendere un caffè al
Bar Ristorante Bolognese
Via Lastra 1/C, 32016 Farra d'AlpagoTel. +39 0437 471004
Una sosta immancabile per ogni motociclista che passa da quelle parti. Il giro del lago lascerà spazio a larghi panorami lacustri, e darà la scelta di un paio d'opportunità per tornare a Conegliano.
Il rientro della domenica, avendo tutta la giornata a disposizione, offre un paio di spunti se siete diretti verso Ovest:
Opzione 1 è percorrere statali fino a Bassano del Grappa, fermarsi per un caffè a metà mattinata, e poi proseguire per la Valle del Pasubio. Il percorso in montagna che passa per Pian delle Fugazze, fino a sbucare a Rovereto, è qualcosa di spettacolare. Si può poi raggiungere l'asse Verona-Peschiera e proseguire via autostrada fino a casa.
Opzione 2 è fare la Valsugana, che anche se sulla carta è un percorso leggermente più lungo, è più scorrevole del precedente, e più o meno impegna lo stesso tempo. Forse non è spettacolare come il precedente, ma sicuramente meno stancante; la strada scorre tranquilla sotto ai nostri scarichi, in un'andatura sorniona.
Entrambe le soluzioni, se si parte presto, permettono una volta arrivati nella valle dell'Adige, di raggiungere eventualmente Riva del Garda. Da lì, si può scendere lungo la sponda occidentale del Lago di Garda, con splendidi scorci sulle acque blu scuro, in netto contrasto con le verdi e lussureggianti colline o con le guglie rocciose ancora impresse nella nostra memoria in una fine settimana a tuttotondo.