Scozia


Castelli e distillerie a parte la grande bellezza della Scozia risiede nei suoi panorami, sui contrasti tra le lingue di mare blu che si incuneano tra i monti ora scuri e rocciosi ora ricoperti di secolari foreste verdeggianti. Al visitatore non resta che scegliere la strada da percorrere per godere appieno della solitudine e della bellezza degli scorci, non facendosi prendere dall'ebbrezza di raggiungere la meta prefissata per la notte, ma concedendosi più di un attimo di sosta per ammirare quello che la natura offre allo sguardo di chi sa cogliere.


Consigli utili:

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Sin dal principio, mentre organizzavamo l'itinerario, ci siamo accorti che non sarebbe stato un viaggio come quelli degli anni passati, sia per il clima, che per le informazioni sui famigerati "No Overnight Parking" e conseguenti pernottamenti in campeggio, che per la lunghezza del tragitto. Ma con un pò di fortuna, di esperienza e di sano spirito di adattamento siamo riusciti a vivere anche quest'anno una vacanza indimenticabile.

Pensando alle possibili opzioni per arrivare in Scozia, avevamo visto che a grandi linee erano due le opzioni disponibili: traghettare da Dunkerque a Dover con la
Norfolkline, dovendo percorre circa 3800 Km su strada solo tra andata e ritorno, escluso il giro della Scozia, oppure traghettare da Zebruggee con la Superfast, percorrendo 2356 Km, ed avendo il vantaggio di imbarcarsi il pomeriggio ed arrivare all'ora di pranzo del giorno dopo a Rosyth.

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Dover, le scogliere.

Per problemi legati alla non esatta certezza della data di partenza, e quindi impossibilità di prenotare in anticipo la traversata dal Belgio, abbiamo scelto di traghettare da Dunkerque. Questa soluzione, a fronte di una differenza di soli 30' per la traversata, ha il vantaggio di avere la più bassa tariffa sul mercato rispetto alle compagnie che partono da Calais (

P&O Ferries e Seafrance) come del Tunnel della Manica, ed un tragitto di avvicinamento che passando per il Lussemburgo permette di fare un pieno a 0,61€/l. Con 27€ di vignetta svizzera ed altri 10€ di autostrada dopo Salisburgo, abbiamo percorso tutti i 1190 Km da Verona a Dunkerque su autostrada (pedaggi nostrani a parte). Arrivare a Calais avrebbe richiesto qualche tratto autostradale a pagamento in più, od in alternativa l'uso delle larghe e piacevoli statali francesi, ma pur più lente, per coprire 1170 Km. Come vedete la differenza non è poi molta. Il costo della traversato è stato di 118€ A/R(camper di 6m e 2 persone), senza nessuna prenotazione preventiva. In effetti sapevo che questa tariffa era riservata a chi avesse prenotato almeno con 30gg di anticipo, e che al massimo avrei potuto contare sullo sconto per il "long stay", per chi trascorre almeno 20gg in Inghilterra prima del ritorno (sarebbero stati 142€, secondo il sito web). Ma l'impiegata ha fatto tutto da sola, specificando che però sarebbe stata valida solo per le corse dopo le 17:00 dal martedì al venerdì, e non sono stato ad indagare più di tanto...

Altre informazioni in ordine sparso…

  • In Inghilterra e Scozia, ma anche in Francia, conviene fare il pieno nei distributori associati ai supermercati. Ricordarsi che in Francia non è possibile usare le carte di credito che non siano state emesse in Francia per il self-service 24h/24h, ma solo per pagare al custode: quindi solo in orario di apertura.
  • Mano mano che si sale verso Nord, il prezzo del gasolio tende ad aumentare. Noi siamo riusciti a spendere non meno di 0.899£/l, spendendo al massimo 0.98£/l. Stranamente in territorio anglosassone il consumo è stato inferiore alla media, attestandosi sui 9,5Km/l contro i soliti 8,6Km/l.
  • Le autostrade francesi sono notoriamente conosciute per non essere tanto a buon mercato. Se si ha il mezzo che non supera i 3m di altezza si rientra nella categoria auto+caravan, e la tariffa è leggermente superiore a quella delle auto, altrimenti si rientra nella categoria dei mezzi al disopra dei 35qli.
  • Conviene portarsi dietro la Camping Card International (CCI), dato che spesso si deve ricorrere al pernottamento in campeggio, giusto per poter poter avere una piccola riduzione delle tariffe, specie nei siti affiliati al Camping & Caravanning Club Inglese. Esiste anche la possibilità di associarsi come socio straniero, godendo di tariffe agevolate.
  • Nei campeggi abbiamo sempre trovato le prese europee, senza dover ricorrere a particolari adattatori, l'unico neo i Camper Service (CS) che sono praticamente inesistenti, come li concepiamo noi. Molte volte consistono in un normale gabinetto isolato ed adattato, anche per le grigie. Necessario portasi una tanica adatta allo svuotamento. Per tutti, invece, un tubo corrugato di raccordo per le grigie dato che lo scarico, ove presente, ha in qualche caso il diametro di 10cm. Dato che non sempre c'è la possibilità dello scarico, nell'elenco ho specificato di volta in volta se ci fosse il CS.
  • I prezzi dei campeggi si intendono, ove non diversamente specificato, per piazzola, equipaggio di 2 persone ed attacco elettrico, che rappresenta la tipica tariffa standard di quasi tutti i campeggi.

Ci sono sue associazioni che gestiscono la stragrande maggioranza dei castelli e dei monumenti visitabili:
  • Historic_Scotland
: Offre la possibilità di acquistare presso il primo monumento l'Explorer Pass valido per un numero di giorni variabile (3 su 5, 7 su 14 oppure 10 su 30) nei quali si ha diritto ad accedere ai monumenti scelti. Vista la lunga permanenza noi abbiamo optato per il 10/30 pagando 28£ a persona. Alla fine della vacanza avevamo sfruttato tutti e 10 i giorni, visitato monumenti per 69.3£, con un risparmio di 41.3£
Historic Scotland
  • : Da la possibilità di acquistare dei Discovery Tickets validi per 3, 7 o 14 giorni.
    National Trust for Scotland

    • Ordnance Survey. Abbiate solo l'accortezza di non prendere quelli dedicati al traffico pesante, che non riportano le strade minori.
      Riguardo alle mappe, noi abbiamo optato per l'Atlante Stradale e Turistico della Michelin, Gran Bretagna ed Irlanda, i scala 1:300.000 e ci siamo trovati egregiamente. Altrettanto validi e dettagliati sono gli atlanti stradali inglesi dell'

    • Lonely Planet, Scozia ed. 2004, tradotta e commercializzata in Italia della EDT. Scegliendo di attraversare il traforo del S. Gottardo, in Svizzera, conviene passarlo dopo le 22.30, orario in cui diventa vietato il transito ai veicoli pesanti, e fermarsi per la notte, eventualmente, nella prima area di servizio successiva.
      Come guide turistiche, invece, ci siamo affidati alla fedele


    Com'è andato il viaggio...
     
    6 luglio: Verona - Saverne, Km 772
    Il viaggio di trasferimento inizia senza problemi. La giornata è uggiosa come succede spesso quest'estate, quasi fredda man mano che si procede verso nord.
     
    7 luglio: Savernè - Autogrill Moto (Londra), Km 594 (1366)
    A Dunkerque conviene fare prima i biglietti e poi fare il pieno presso il distributore dell'Auchan. Tornando indietro verso l'autostrada, prendere alla rotonda a sinistra, e seguire verso Dunkerque. Dopo qualche chilometro si arriva in una zona commerciale con un mega Auchan con annessa pompa di carburante, ed adiacente Buffalo Grill. Una volta traghettato, iniziamo il nostro tragitto in terra britannica prendendo la A2 verso Canterbury e poi la M2 verso Londra. Una volta imboccata l'autostrada è comodo fermarsi in una delle aree di servizio dove generalmente il pernottamento è permesso. Gratuita la sosta le prime 2h, poi si paga un forfait fino alla mattina successiva, che da diritto anche ad un caffé (8£, compreso il caffé che altrimenti costerebbe 1,67£).
     
    8 luglio: Autogrill Moto - Sweetheart Abbey, Km 647 (2013)
    Sweetheart-Abbey
    Oggi è stata l'ultima tappa di trasferimento, ed abbiamo attraversato l'Inghilterra senza problemi, nonostante il traffico ed i lavori in corso. Continuato sulla M2 abbiamo poi preso il ring londinese, la M25, in senso anti-orario, passando per il Dartford Tunnel, fino a raggiungere all'uscita 6 la M1. Questa prosegue in direzione Nord fino a quando, nei dintorni di Rugby, si prende la M6. La M6 è l'autostrada che ci porta fino in Scozia, non si può sbagliare, e l'unico diversivo consiste nella scelta, a Birmingham, se continuare sull'autostrada gratuita che attraversa il centro cittadino (attenzione ai cartelli che indicano eventuali ingorghi), oppure tenersi sul raccordo autostradale esterno, praticamente deserto (perché è a pagamento..., la cosiddetta M6Toll). Giunti a Carlisle, continuiamo sulla A74 fino a Gretna, per poi prendere la A75 verso Dumfries. Superata la cittadina iniziamo il percorso costiero lungo la secondaria A710 che ci porta fino alla Sweetheart Abbey (apertura 9.30 - 18.30, ultima entrata ore 18.00, prezzo 2£), luogo della prima sosta in terra scozzese.

    Pernotto nel parcheggio dell'Abbazia (PS), tranquillo. Servizi pubblici adiacenti.


    9 luglio: Sweetheart Abbey - Culzean Castle, Km 176 (2189)
    Visitata l'Abbazia e fatta la tessera per l'Historic Scotland (vedi introduzione), siamo andati a Castle Douglas. La città è carina (parcheggio vicino, ma il vero motivo per una sosta rappresenta la fabbrica di birra della Sulwath Brewery. La visita guidata avviene solo una volta al giorno, alle 11, ed anche se siete fuori orario un assaggio della scura Knockendoch meriterebbe la fermata. Ripresa la A75, ci siamo fermati al Cardoness Castle (apertura 9.30 - 18.30, ultima entrata ore 18.00, prezzo 2,5£), una torre fortificata che si trova proprio sulla strada, dalla quale si gode una vista magnifica della Wigtown Bay. Poco prima di Newton Stewart abbiamo deviato per la A714 per passare nel Galloway Forest Park, che sorge in quella che era una delle foreste più antiche della Scozia. Poco distante dal paesino di Glentroll Village c'è un piccolo ufficio turistico che distribuisce mappe e dove si possono reperire informazioni su tutta la zona che rappresenta un punto molto frequentato da escursionisti sia a piedi che in MTB.
    Galloway-Forest Galloway_Forest
    Galloway Forest District
    email: galloway@forestry.gsi.gov.uk
    www.forestry.gov.uk/gallowayforestpark
     
    Galloway_Forest_Map
    Distanza: 14Km.
    Fondo: Prevalenza stradine forestali sterrate.
    Dislivello: Nessun dislivello rilevante eccetto un paio di piccole salite, ma abbordabili.
     
    Decidiamo di sgranchirci le gambe con il più facile dei percorsi descritti nella guida distribuita al centro visitatori, la route n. 1 (Palgowan). E' molto chiara e descrive molto dettagliatamente i vari segnavia che si trovano lungo il percorso circolare che attraversa su strade forestali la porzione di foresta a Nord del centro visitatori, ritornando seguendo in parte il percorso n. 7 della Rete Ciclabile Nazionale.
    Terminata la pedalata, riprendiamo la A714 e successivamente la A77 che corre lungo la costa fino a Culzean Castle.

    Pernotto nel Culzean Castle Campingsite, 12£. Non c'è un vero e proprio CS, ma la possibilità di svuotare la cassetta. Obbligatoria una tanica, tipo il Rollertank della Fiamma, per chi ha il nautico.

     
    10 luglio: Culzean Castle - Inveraray, Km 190 (2379)
    Mattinata dedicata alla visita del castello e del parco annesso.

    Culzean_Castle
    Culzean Castle & Country Park
    tel. (01655) 884455
    fax. (01655) 884503
    email: culzean@nts.org.uk
    www.culzeancastle.net
    prezzo: 8£

    Ripreso il viaggio abbiamo deviato per la A77 in direzione Glasgow, ma avendo l'intenzione di tralasciare i centri urbani più grandi, siamo poi passati sulla A82 che costeggia il
    Loch Lomond, che offre scorci e panorami a dir poco stupendi. Arrivati a Tarbet prendiamo la A83 verso Inveraray. La strada, salendo progressivamente, si incunea lungo una stretta valle fino ad arrivare al passo dove un punto panoramico merita una sosta. Ripreso il cammino arriviamo a Clachan, dove avevamo intenzione di provare:

    The Loch Fyne Oyster Bar
    Clachan, Cairndow, Argyll
    tel. 01499600 236/264
    www.lochfyne.com
     
    Il locale ci era stato consigliato come un ottimo posto dove poter gustare le ostriche locali: la scelta non poteva essere migliore, e con il senno del poi, avemmo pure potuto passare la notte nel parcheggio sterrato (PS) invece che scontrarci con i divieti di Inveraray.

    Pass Loch_Fyne
    Scorcio della A83 Loch Fyne
    Pernottamento nell'IArgyll Caravan Park, 2Km a sud della cittadina, con CS, 12£. Divieti espliciti sia nel parcheggio del porto, che in quello dietro alle mura.
     
    11 luglio: Inveraray - Oban, Km 180 (2559)
    La prima parte della mattinata passa visitando il Castello.
    Inveraray-Castle
    Inveraray Castle
    Lun.-Sab. 10.00-17.45, ultima visita 17.00
    domenica 13.00-17.45
    tel. 01499-302203
    fax. 01499-302421
    email: enquiries@inveraray-castle.com
    www.inveraray-castle.com
    prezzo: 5,90£

    Lasciamo la cittadina seguendo sempre il Loch Fyne e la A83 fino Lochgilphead dove si spostiamo sulla A816. Lungo questa strada troviamo la fortificazione di
    Dunadd Fort (possibile PS nel parcheggio, posto tranquillo ed isolato in mezzo alla campagna) e successivamente il Carnassaire Castle. Entrambi posti in cima ad un'altura, offrono splendide vedute sulle campagne circostanti. Mentre il primo è completamente in rovina, e risalente al I sec. DC, tra l'altro la leggenda narra che sia stata l'antica ed originale sede della "pietra del destino", il secondo è una torre fortificata ben risalente al XVI Sec.
    Subito dopo Carnassaire Castle prendiamo la prima Single Track Road della nostra vacanza, la B840, per assaporare il fascino dell'avventura e seguire il Loch Awe fino al Kilchurn Castle, uno dei castelli dalla posizione tra le più affascinanti di tutta la Scozia. Purtroppo le indicazioni non esistono e quindi per visitarlo, o si lascia il camper a Lochawe e si fa la gita con il battello (parcheggio davanti al Pub, previa autorizzazione dello stesso, perché sarebbe riservato ai clienti), oppure si dovrebbe riuscire ad imboccare una piccola stradina seminascosta, che porta ad uno spiazzo sterrato, che si trova tornando indietro da Lochawe subito dopo aver attraversato il ponte e la ferrovia sul loch, sulla destra.
    Dunadd Carnassaire-Castle
    Veduta dal Dunadd Fort Carnassaire Castle

    Ripreso il tragitto, seguiamo la A85 fino ad
    Oban. Oban è una cittadina che si affaccia con le sue case colorate, i ristorantini, i Pub ed una miriade di B&B sul Loch Linnhe e rappresenta un ottimo punto di partenza per visitare l'isola di Mull. Purtroppo tutti i parcheggi hanno un divieto stampato a caratteri cubitali e non, quindi terminata una passeggiata nell'abitato ricorriamo al campeggio.

    Pernotto nel Oban Divers Caravan Park - con CS, in pendenza - 12£

     
    12 luglio: Oban - Fort William, Km 85 (2644)
    Lasciata Oban, abbiamo proseguito verso Nord per visitare Dunstaffnage Castle & Chapel, le rovine di un castello risalente al XIII Sec, e poi per cercare di vedere le Falls of Lora, generate delle acque del Loch Etive che si riversano nel mare al calare della marea all'altezza del Colonel Bridge. Ovviamente gli orari non combaciavano (il fenomeno avviane un paio di volte al giorno..), e quindi proseguiamo sulla A82, per vedere lo Stalker Castle, piccolo e costruito su un isolotto in mezzo al mare. Un ottimo punto di osservazione è l'omonimo Cafè Shop, con un ottima vista panoramica ed un comodo parcheggio (www.castlestalkerview.com)
    Oban Photo Stalker
    Dunstaffnage Castle
    Orario: 09.30-18.30
    tel. 01631-562465
    prezzo: 2,5£ 
    Poi, attraverso la A82, siamo arrivati a Fort William. La città è un brulicare di amanti dell'avventura, divenuta negli anni il punto di partenza preferito per migliaia di escursionisti che si dirigono verso il Glen Nevis, uno dei glen più belli ed affascinanti della Scozia. Ma Fort William è anche molto frequentato perchè rappresenta il punto di partenza del "Jacobite", il treno a vapore che percorre il la Road to The Isles (www.road-to-the-isles.org.uk) fino a Maillag, con il passaggio sul viadotto di Glenfinnan, lo stesso usato nella saga di Henry Potter. Purtroppo tale notorietà ha un prezzo da pagare, infatti, sarà difficile trovare posto se non prenotando almeno una settimana prima (a noi il giovedì è stato risposto che era tutto prenotato fino al lunedì successivo compreso).
    West Coast Railway Company LTD
    tel. prenotazioni: 01463 239026
    in funzione dal fine maggio a metà ottobre
    prezzo A/R: adulti 26£, bambini 15£ (standard)
    www.steamtrain.info
    Glen Nevis Visitor Center
    tel. 01397 705922
    email: glen.nevis@highland.gov.uk
    www.highland.gov.uk

    Pernotto nel Glen Nevis Caravan Camping, con il più funzionale CS di tutta la Scozia, 16£. Per visitare la città è comodo il parcheggio sul Loch Linnhe, a sinistra rispetto alla rotonda che si incontra venendo da Sud.

     
    13 luglio: Fort William - Mallaig, Km 111 (2755)
    Visto che il treno non si può prendere, decidiamo di fare la strada con il camper, per poi raggiungere l'Isola di Skye con il traghetto preso a Mallaig, come si faceva prima che fosse realizzato il ponte a Kyle of Lochalsh. La mattinata, però, la spendiamo passeggiando lungo le Water of Nevis per visitare le Steall Falls. Il percorso, il numero 5 che si trova sull'opuscolo turistico gratuito Walks in Glen Nevis in distribuzione all'ufficio turistico, si snoda lungo il torrente con viste del Ben Nevis in uno scenario molto suggestivo. Per praticità, se non lasciate il Camper al campeggio vi conviene parcheggiare presso il Parking delle Lower Falls, quello subito prima del ponte sul torrente, in quanto l'altro si riempie subito, e lungo la single track road si incontra un ponticello con carico massimo 3t...
    Mallaig_Coast
    Finita l'escursione, prendiamo la A830, fermandoci a Banaive, subito dopo essere usciti da Fort William, a vedere la Neptun's Staircase, un sistema di chiuse sistemate lungo il Caledonian Canal, e poi a Glenfinnan per vedere il viadotto e lo scenario sul Loch Shiel. A Glenfinnan, conviene lasciare il mezzo nel parcheggio poco prima della salita che porta al paese, andando poi a visitare la Glenfinnan Railway Station, rimasta pressoché inalterata nel tempo, con annesso Museo, ove c'è la possibilità di pranzare in una carrozza-ristorante dell'epoca (per prenotazioni 01397 722295).
    A Maillag il non ci sono possibilità di sosta, e quindi o ci si adatta in quelle piazzale senza divieto lungo la strada prima di arrivare in città, oppure conviene deviare sulla vecchia strada costiera che corre tra Arisaig e Morar, ove ci sono una serie di campeggi più o meno rustici.

    Pernotto in campeggio senza nome, senza CS, 5£ (non abbiamo chiesto l'allaccio elettrico).

     
    14 luglio: Mallaig - Dunvegan, Km 191 (2946)
    La mattina inizia presto per prendere il traghetto della Caledonian McBrayne, prenotato il giorno prima. Ci sono varie corse giornaliere, all'incirca ogni 1h30' ma essendo un percorso battuto anche dai pulmann turistici, io consiglierei di prenotare in anticipo, magari prima di lasciare Fort Williams, per essere sicuri di non dover aspettare troppo. E' possibile farlo anche per telefono (tel. 01687 462403), costo della traversata camper sotto gli 8m e 2 persone: 33£.
    Skye,-Kilt-Rock
    Sbarcati ad Armadale, con una suggestiva nebbiolina molto adatta al luogo, ci siamo resi subito conto di come fosse stata azzeccata la scelta di visitare l'Isola di Skye, una sorta di Bignami dei vari paesaggi e panorami scozzesi. La A851 si snoda stretta e solitaria fino ad incontrare la più trafficata A87 che percorriamo fino a Sligachan, dove decidiamo di fare il periplo in senso anti-orario. E' un susseguirsi di paesaggi mutevoli, a volte lunari, con a sinistra le cime cupe dei Cullins ed a destra le isolette di Scalpay e Raasay, ricoperte di foreste che si specchiano nelle acque scure del mare del nord. A Portree prendiamo la A855 che corre lungo il lato orientale dell'isola, formato per la maggior parte da scogliere a picco sul mare. La prima tappa doveva essere l'Old Man of Storr, una formazione rocciosa che si erge solitaria in mezzo al fianco della collina ricoperto di foresta, ma la nebbia, il tempo inclemente, ed il fatto che dal parcheggio sulla strada ci sarebbe voluta circa 1h tra andata e ritorno, ci hanno fatto desistere. Poco più avanti merita sicuramente una sosta il Kilt Rock, una scogliera le cui nervature ricordano un gonnellino scozzese. Proseguendo lungo la strada che nel frattempo è diventata una single track, arriviamo non si può far a meno di fermarsi per ammirare con la dovuta calma ora i panorami del mare blu scuro che all'orizzonte si fonde con le nuvole scure cariche di pioggia, ora la nebbiolina che avvolge le cime che si percepiscono appena accanto alla strada, silenti guardiani del viaggiatore solitario che si avventura in questi luoghi. Arrivati a Kilmur, conviene fermarsi ad una specie di museo della civiltà contadina, il Croft Museum (ingresso 2£) dove ci si può rendere conto di quali fossero le condizioni di vita degli agricoltori fino all'inizio del'900. Proseguendo, una volta a Uig, se ci arrivate prima delle 17.00, vi conviene fare una visita alla Isle of Skye Brewery (sulla destra rispetto all'imbarco dei traghetti).
    Dopo Uig la strada diventa più larga, fino ad arrivare a Dunvegan, fine della tappa odierna, per visitare il castello l'indomani.

    pernotto presso il Dunvegan Camping, affacciato sul Loch Dunvegan, 11£.

    15 luglio: Dunvegan - Dornie, Km 156 (3102)
    Il tempo è piovoso anche oggi e quindi decidiamo di andare a visitare il Faro di Point of Neist con il camper. In effetti la maniera migliore sarebbe con la bici vista la single track solitaria che tra un saliscendi e l'altro ci conduce in prossimità della punta; poi si deve per forza proseguire a piedi per aggirare l'ultima collina. Il faro non è visitabile, essendo diventato una cosiddetto self catering, un alloggio dato in affitto, ma le scogliere a picco sul mare valgono ugualmente la passeggiata. Tornati indietro siamo andati a visitare il Castello di Dunvegan e i suoi giardini.
    Skye,-Point-of-Neist2 Dunvegan-Castle
    Point of Neist, il Faro
    Dunvegan Castle
    Orario: 10.00-17.30
    tel. 01470 521206
    fax. 01470 521205
    www.dunvegancastle.com
    email: info@dunvegancastle.com
    prezzo: 6,80£

    Finita la visita abbiamo preso al A863 per terminare il periplo dell'Isola. Lungo il tragitto la vista degli spogli Monti Cullins avvolti nella foschia, rendevano il paesaggio desolato e solitario, così diverso dalle cime verdeggianti incontrate sinora. Arrivati alla A87 abbiamo proseguito verso il nuovo ponte che collega l'isola con la terraferma, arrivando a Kyle of Lochalsh, e dirigendoci poi a
    Plockton. Trattasi di un delizioso paesino di pescatori, che gode di un clima mite a causa della corrente atlantica, tanto da permettersi un lungomare con tanto di palme.
    Plokton Elian-Donan-Castle

    Eilean Donan Castle
    tel. 01599 555202
    Aprile-Ottobre: 10.00-17.00
    prezzo: 4,75£

    Terminata una tranquilla passeggiata per il lungomare, per vedere la personalizzazione delle finestre da parte dei proprietari, come se fossero ognuna una vetrina, ed una escursione nella baia favorita dalla bassa marea, ci siamo diretti a Dornie, per essere pronti l'indomani a visitare il castello di Eilean Donan. Arrivati nel parcheggio (no overnight) siamo stati avvolti dai suoni di cornamusa e dalle luci di una festa che animavano il vecchio maniero.

    Pernotto prima del ponte per arrivare a Dornie, sulla destra. Il primo tratto dello spiazzo ha i soliti cartelli, ma poi, in corrispondenza di una costruzione, una specie di basso edificio comunale, la sosta sembra sia tollerata, almeno vedendo il numero di camper trovati.

     
    16 luglio: Dornie - Ullapool, Km 204 (3306)
    Lasciato il parcheggio di buon ora ci siamo trasferiti nuovamente davanti al castello, per fare fare i biglietti prima dell'arrivo dei Bus turistici e relativi occupanti, ed in parte ci siamo riusciti. Il castello è infatti una delle attrazioni più visitate della Scozia, sia perchè è vicino all'isola di Skye, inclusa in tutti i cataloghi dei Tour Operator, sia perchè è stato teatro dei Set di alcuni film di grande successo, uno su tutti Highlander.
    Terminata la visita, impressionante la ricostruzione ambientata della cucina, abbiamo proseguito sulla A890, per poi deviare sulla A869 direzione Lochcarron. La deviazione ci ha permesso di transitare per Shieldaig, dove conviene fermarsi presso la locale Smoke-House, per acquistare il salmone affumicato naturale o speziato, e attraverso il Glen Torridon, una delle valli più suggestive della Scozia. Alla fine del Glen prendiamo la A832 che ci porta lungo il Loch Maree ed il Loch Ewe, in un susseguirsi di baie e spiagge o scogliere sul mare. Poi il paesaggio cambia improvvisamente quando la strada si inoltra nell'entroterra, fino ad arrivare alla A835 che ci dirige verso Ullapool. I piani iniziali prevedevano una sosta alle Falls of Measach, ma la segnaletica e l'assenza di qualcuno a cui chiedere informazioni non ci hanno permesso di trovarle. Probabilmente la cosa migliore sarebbe stata fermarsi sullo spiazzo che si trova in corrispondenza dell'incrocio tra la A832 e la A835 e sperare di trovare qualcuno, perchè il pannello turistico non fornisce ragguagli. Prima di arrivare ad Ullapool ci siamo fermati per cenare in una piazzola di sosta che rimaneva separata dalla strada, con vista sul Loch Broom e Ullapool stessa.

    Pernotto nella suddetta piazzola.

     
    17 luglio: Ullapool - Durness, Km 143 (3449)
    Ripreso il viaggio lungo la A835 che poi diventa A837, ci siamo fermati in corrispondenza delle rovine del Castello di Ardvreck, per una passeggiata tra le rovine, e poi preso la A894 verso nord. Arrivati a Rhiconich, abbiamo deviato verso la costa per visitare una delle spiagge più grandi e belle della Scozia:
    Oldshoremore_Seaside
    Spiaggia di Oldshoremore
    Oldshoremore. Volevamo anche andare a vedere la seguente, Sandwood Bay, ma il tempo piovoso ed il fatto che fosse raggiungibile solo camminando per l'ultimo pezzo di circa 4 miglia, ci hanno fatto desistere. Altrimenti con la MTB sarebbe stata una bella escursione.
    Tornati sulla strada principale, ci siamo diretti a Durness, trovando una bellissima scogliera che ospita il campeggio, battuta da un bel vento teso. Ma lo spettacolo del mare sottostante e della spiaggia, l'aria carica di salsedine, valgono da soli la fermata.

    Pernotto nel Camping Sango Sands Oasis, a Durness, 11,50£. con CS.

     
    18 luglio: Durness - John O'Groats, Km 169 (3618)
    La giornata inizia con una tranquilla passeggiata dal campeggio fino alla Smoo Cave, una grotta sul mare con all'interno una cascata che finisce poi in mare. Sarà stata per la stagione particolarmente secca, ma a parte il lago sotterraneo, non c'era né la cascata, né l'acqua fluiva in mare. Infatti ci sarebbe anche stata la possibilità di effettuare delle gite in battello pneumatico all'interno della grotta, ma l'attività era momentaneamente sospesa.
    Durness_Beach
    Durness, Sango Bay
    Durness,-Cape-Wrath1
    Cape Wrath
    Tornati in paese ci siamo informati sul servizio di traghetto che attraversa il Kyle of Durness per fare un'escursione fino a Cape Wrath. Il servizio non è costante in quanto dipende dalle condizioni meteorologiche e quindi conviene rivolgersi all'ufficio turistico di Durness per i dettagli. Se si vuole evitare la passeggiata, conviene, inoltre, spostarsi con il camper fino al parcheggio di Keoldale, un paio di miglia a sud di Durness. Il traghetto assomiglia tanto a quelle barche di alluminio che usano i coltivatori di ostriche in Bretagna ed in Normandia, e rappresenta solo l'inizio dell'avventura: una volta giunti dall'altra parte, si sale su uno sgangherato pulmino Mercedes che viene condotto con (im)perizia lungo la stretta stradina sterrata che porta in 30' a destinazione. Il paragone con Gardaland balza alla mente immediatamente: una giostra di 11 miglia. Solo arrivati si capiranno gli sguardi sogghignanti degli escursionisti che ci hanno preceduto e che abbiamo visto scendere sul molo...
    Comunque sia, l'esperienza si può fare, ed una volta arrivati si è ripagati subito: il faro, le scogliere altissime che si immergono nel mare del nord blu scuro, lo sguardo che può spaziare per miglia alla ricerca delle navi che transitano all'orizzonte, valgono il viaggio.
    Strathy_Point
    Strathy Point, panorama verso Ovest
    John-O'Groats
    John O'Groats, tramonto dal Campeggio
    Ripreso il cammino con il nostro camper, seguiamo la A838 prima lungo il Loch Eriboll, e poi lungo la costa nord della Scozia fino ad arrivare in serata a John O'Groats. A circa metà strada, avevamo però deviato per andare a vedere il Faro di Strathy Point. La cittadina non regge il confronto con Durness: molto più turistica, come dimostrano i molteplici chioschi di souvenir, ma è un ottima base se si ha intenzione di visitare le Orcadi con una gita di un giorno, senza il camper,  altrimenti il traghetto per gli autoveicoli salpa da Thurso.

    Pernottamento al John O'Groats Caravan & Camping Site, con CS, 8£

     
    19 luglio: John O'Groats, Isole Orcadi
    La giornata inizia presto, per prenotare i biglietti prima dell'arrivo della miriade di turisti che affluiscono giornalmente da ogni parte della Scozia, od appartenenti a viaggi organizzati da mezza Europa. Ci sono varie possibilità offerte dalla compagnia di traghetti, che gestisce anche delle visite guidate sull'isola:
     
    John O'Groats Ferries
    Maxi Tour Giornaliero, partenza alle ore 8:45, rientro alle 19:45. Adulti 36£; ragazzi sotto i 16 anni: metà prezzo; bambini sotto i 5 anni: gratis.
    Tour Giornaliero, partenza alle ore 10:30, rientro alle 18:00. Adulti 33£; ragazzi sotto i 16 anni: 10£; bambini sotto i 5 anni: gratis.
    www.jogferry.co.uk
    email: info@jogferry.co.uk
     
    Dopo la traversata di 40', tranquilla con il mare calmo ed il bel tempo, ma non fu così nella mia prima delle Orcadi venti e passa anni fa, arriviamo a Burwick e procedendo verso Kirkwall ci fermiamo a vedere le Churcill Barriers, le barriere fatte costruire per evitare che i sottomarini tedeschi entrassero nella baia ove stazionava la flotta inglese. Proseguendo siamo arrivati a Stromness prima e poi a Skara Brae (prezzo: 5,50£), un sito archeologico ove si può ammirare come viveva una comunità di 5000 anni fa, i resti ottimamente conservati di un villaggio di uomini che hanno vissuto nell'età della pietra. Poi si prosegue fino al Ring of Brodegar, un cerchio di menhir, alcuni dei quali arrivano a 5m di altezza, costruito 4500 anni or sono.
    Orkney,-Skara-Brae1
    Orkney, Skara Brae
    Orkney,-Italian-Chapel2
    Orkney, Italian's Chapel
    Tornati a Kirkwall, siamo andati a visitare le rovine di due dei palazzi più caratteristici, a parte la Cattedrale di St. Magnus: l'Earl Palace ed il Bishop Palace (biglietto cumulativo: 2,50£). Ripartiti verso l'imbarco come ultima tappa abbiamo reso omaggio alla Cappella degli Italiani, costruita dai prigionieri di guerra italiani, e decorata da uno scultore trentino, durante la 2^ Guerra Mondiale.
     
    20 luglio: John O'Groats - Urquhart Castle, Km 228 (3849)
    Partiamo da John O'Groats dopo una sosta di due giorni, e procediamo verso sud sulla A99 che cambia poi nome in A9. La prima tappa consiste nel Dunrobin Castle, pochi Km a nord di Goldspie, uno dei più famosi castelli più grandi della Scozia, ancora abitato. I proprietari hanno una predilezione per la caccia, e tutto il maniero è tappezzato qua e là di alcuni trofei, cosa che forse rappresenta l'unica stonatura della visita. Il magnifico panorama che si gode verso il mare, e i colori del giardino all'italiana sottostante mitigano però il fastidio.
    Dunrobin-Castle
    Dunrobin Castle
    tel. 01408 633177
    1 giu-30 set: Lun-Sab, 10.30-17.30
    domenica, 12-17.30
    (luglio/agosto apre alle 10.30)
    email: info@dunrobincastle.net
    prezzo: 6,60£

    Ripreso il cammino, ci dirigiamo verso Inverness, e subito dopo Dingwall prendiamo la A862 e successivamente la A833 fino a Drumnadrochit: la meta è il famoso Urquhart Castle sul Loch Ness. La cittadina è tipicamente turistica,  c'è un parcheggio proprio dietro l'ufficio informazioni ma non si può sostare la notte. Ci si può invece fermare direttamente nel parcheggio del castello, e gustarsi la visione dei ruderi illuminati la notte. Attenzione solamente ai midgets, i famigerati moscerini scozzesi che per la prima volta fanno sentire la loro presenza.

    Pernotto nel parcheggio del Castello di Urquhart.
     
    21 luglio: Urquhart Castle - Portsoy, Km 215 (4064)
    Risulta difficile immaginare come potesse essere il castello in passato, visto che riesce a trasmettere ancora oggi un senso di grandezza, nonostante siano rimaste poche e frammentarie rovine. Essendo una delle maggiori attrazioni della Scozia, assieme al Loch Ness, conviene iniziare di buon mattino la visita per avere la possibilità di passeggiare con calma tra le rovine.
    Urquhart-Castle
    Urquhart Castle
    Cawdor
    Cawdor Castle
    tel. 01667 404401
    fax. 01667 404674
    Maggio-Ottobre: 10.00-17.30
    www.cawdorcastle.com
    email: info@cawdorcastle.com
    prezzo: 6,80£

    Terminata la visita, abbiamo iniziato a fare il periplo del Loch Ness in senso anti-orario, seguendo la A82 e poi la B852, che da la possibilità di osservare il lago da visuali insperate, compresa l'inquadratura del castello sulla sponda opposta. Raggiunta Inverness, abbiamo proseguito lungo la costa, fermandoci al Cawdor Castle. La costruzione è molto raffinata, ed è stata arredata con un gusto notevole.
    Finita la visita, abbiamo proseguito lungo la costa passando per tutta una serie di paesini di pescatori molto pittoreschi (Findochty, Portknockie, Cullen e Sandet) fino a Portsoy.

    Pernottamento al Portsoy Caravan Park, senza elettricità: 10,50£.

     
    22 luglio: Portsoy - Stonehaven, Km 190 (4254)
    Arriviamo a Fraserburgh in mattinata, per visitare il Museum of Scottish Lighthouses, il museo dei fari scozzesi. Anche dopo essere stati in Bretagna ed in Normandia, ed aver visto quindi parecchi fari francesi, c'è da dire che non si può rimanere insensibili anche ai fari scozzesi. Apparentemente sono più "standard",
    molto simili uno all'altro, dipinti anche con gli stessi colori, ma a tutto ciò c'è una spiegazione...


    1 luglio - 31 agosto:
    lunedì - sabato: 10.00 - 18.00
    domenica: 12.00 - 17.00
    tel. 01346 511022
    fax. 01346 511033
    www.lighthousemuseum.co.uk
    email: enquiries@lighthousemuseum.co.uk
    prezzo: 5£
    DSCF1271
    Museum of Scottish Lighthouses


    Finita la visita, si prosegue lungo la A90 passando per Buchan Ness per vedere il faro sul promontorio, subito dopo Peterhead. Poi abbiamo proseguito verso Stoneheaven e visitato il Dunnottar Castle. Questo castello è anch'esso annoverato tra i più belli della Scozia, a causa della sua particolare posizione, arroccato su uno sperone roccioso a picco sul mare, e perchè è stato usato da Zeffirelli per il suo Amleto. Stoneheaven è invece la classica cittadina di pescatori, piccola e semplice, con un porticciolo intorno al quale potrete trovare un paio di localini interessanti. Anche potendo pernottare nel parcheggio del castello (PS), dato che risulta lontano dal paese, abbiamo optato per il campeggio, e per un'ottima cena in un Pub/Hotel.

    Marin Hotel
    The Shore, 9-10
    tel. 01569 762155
    si cena fino alle 21

    Pernottamento nel Queen Elizabeth Caravan Park; 14,50£.

     
    23 luglio: Stonehaven - Pitlochry, Km 204 (4450)
    Dopo aver fatto alcune compere al mercato, lasciamo Stonehaven e la costa, per proseguire verso l'interno, attraversando le Grampian Mountains, prendendo la A957 prima, e successivamente, la A93. La strada costeggia il fiume Dee, e attraversa i luoghi cari alla casa Reale Inglese: la tenuta ed il Castello di Ballater. Avendo altri interessi, abbiamo proseguito fermandoci a visitare il Castello di Braemar (prezzo: 4£). L'edificio è uno dei più ben conservati esempi di architettura turrita in Scozia, anche se ci ha dato l'impressione di essere vecchio, piuttosto che antico. Dopo Braemar la strada comincia a snodarsi in un ambiente tipicamente montano fino a che non si attraversa il passo Devil's Elbow, il gomito del diavolo, che porta a Dunkeld e poi verso Pitlochry. Prima di arrivare a Dunkeld, fate caso ai chioschi lungo la strada che vendono fragole e lamponi: non lasciatevi sfuggire l'occasione di comprarne alcuni cestini, la qualità è eccellente. A Dunkeld, cittadina molto graziosa adagiata lungo le rive del Tay, merita la visita le rovine della Dunkeld Cathedral che si trovano proprio lungo il fiume, immerse in una natura che invoglia alla sosta per riposare osservando i ritmi calmi dello scorrere delle acque all'ombra di salici secolari.
    Fraserburgh, il faro
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    Braemar Castle
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    Dunkeld Cathedral
    Pitlochry, invece, è una località più turistica, dove si comincia a ritrovare un certo movimento, con tutta una serie di Pub ed Hotel lungo la via principale della città. Dopo una passeggiata esploratrice, decidiamo di cenare in una vecchia locanda che ora funziona come Pub, servendo però anche piatti unici. la caratteristica è che vendono solo birra di loro produzione. Dista circa 1 miglio dalla cittadina, ma è una passeggiata piacevole che stimola l'appetito all'andata, e la digestione al ritorno... Prendete la Bonnethill Rd. a destra subito dopo aver lasciato il parcheggio dell'ufficio turistico.
    Pernotto nel Parcheggio dell'Ufficio Turistico, gratuito dalle 18.00 alle 08.00, altri orari parchimetro 0,5£/h.
    Moulin Inn
    tel. 01796 472196
    Moulin

    24 luglio: Pitlochry - Anstruther, Km 196 (4646)

    Proseguendo sulla A9, arriviamo di primo mattino a Blair Atholl, luogo dove sorge l'omonimo Blair Castle, un notevole castello con quasi 30 stanze aperte al pubblico ed un giardino immenso da visitare.
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    Blair Castle
    tel. 01796 481207
    fax. 01796 481487
    Apertura 19 marzo - 28 ottobre:
    tutti i giorni, 09.30 - 16.30
    email: office@blair-castle.co.uk
    www.blair-castle.co.uk
    Prezzi (castello e giardini):
    adulto 6,90£; bambini 4,30£
    Forfait famiglia: 17,50£
    Complice la giornata soleggiata ci attardiamo a camminare per il giardino ed in particolare gli Hercules Garden, il giardino di Ercole.
    Terminata la visita, continuiamo in direzione Aberfeldy, nelle cui vicinanze c'è il Menziers Castle. In realtà, nonostante abbia già avuto un notevole restauro, il castello mantiene ancora un'aria decadente, ma anche molto genuina. Raro esempio di pianta a forma di "Z", anche in questo caso le stanze accessibili sono molte, ma tutte hanno ancora un aspetto piuttosto decadente, e nonostante il restauro debba proseguire, vale la pena di essere visitato.
    Proseguendo nel nostro cammino, dopo pranzo ci involiamo alla volta di Perth, dove abbiamo l'intenzione di visitare lo Scone Palace, il palazzo dove venivano incoronati i Re scozzesi. Anche qui le stanze l'interno è molto affascinante, con mobili, decorazioni e quadri dal valore inestimabile, e di una rara bellezza.
    Da Perth ci siamo poi diretti verso i pittoreschi paesini costieri dell'East Neuk, per fermarci dopo Crail ad Anstruther, sempre seguendo la strada costiera A917. Il percorso si snoda, in questo tratto, lungo il mare, offrendo notevoli scorci panoramici e pittoreschi paesini di pescatori, non di rado avvolti nella nebbiolina mattutina che aggiunge suggestive sensazioni al paesaggio.

    Pernotto nel parcheggio delle corriere davanti allo Scottish Fisheries Museum, fronte mare sul East Shore.

     
    25 luglio: Anstruther - Stirling, Km 124 (4770)
    Dopo la serata precedente passata in un Pub proprio li vicino, familiarizzando con il dialetto scozzese e con la birra "autentica" non filtrata, vero vanto locale, al mattino ci concediamo una passeggiata per le casette con richiami architettonici olandesi, memoria di un passato mercantile intraprendente e florido. Continuiamo il giro della costa visitando altri due graziosi paesini di pescatori: St. Monas, dove merita una menzione la Auld Kirk, una chiesetta sulla scogliera,ed Elie.
    Successivamente siamo passati all'Elie Castle, che non ci ha entusiasmato più di tanto, per proseguire poi verso Stirling.

    Campeggio sulla A91. 15£ con CS.

     
    26 luglio: Stirling - Callander, Km 48 (4818)
    La mattina, lasciato il camping ci siamo diretti verso il centro della città per visitare il famoso castello.
    Stirling_Castle
    Stirling Castle
    prezzo: 2£
    www.historic-scotland.com
     
    Doune Castle
    Aprile-Settembre: 9.30 - 17.30
    prezzo: 4£, bambini 2£
    Tel: 01786 841742.
    Doune Castle
    Più che un castello è una vera e propria cittadella fortificata, che si visita agevolmente anche grazie all'audioguida in italiano che viene fornita all'entrata. Collocata in cima ad una collina, domina sulla rigogliosa campagna circostante, permettendo di scorgere in lontananza il monumento a Marc Wallace, eroe scozzese e tornato alla ribalta dopo il film Bravehart, di Mel Gibson. Per il camper si può sfruttare comodamente il parcheggio del castello, fino ad un massimo di 3h, giusto sulla spianata davanti alla porta della cittadella.
    Terminata la visita, prima di ripartire, siamo scesi a piedi sulla ripida strada ciottolosa fino alla Argyl House, una dimora settecentesca appartenuta al Conte omonimo. Il prezzo del biglietto é compreso in quello del castello, e permette di rendersi conto del tenore di vita che sostenevano i nobili all'epoca.
    Rimessici in viaggio abbiamo seguito la A84 fino a Callander, che assieme a Aberfoyle costituisce un'ottima base per esplorare The Trossachs, un parco nazionale che si estende ad est fino al Loch Lomond. Ma lungo la strada, non potevamo non notare circa una ventina di chilometri prima della meta, sulla desta, il Doune Castle, che gli appassionati di cinema conoscono per la scena iniziale del film Monty Python ed il Sacro Graal.
    Una volta giunto a Callander, prendiamo informazioni sulle escursioni da fare in zona, presso il
     
    Rob Roy and the Trossachs Visitors Centre
    Ancaster Square - Callander
    tel. (01877) 330342
    www.robroyvisitorcentre.com
    e dopo la passeggiata per il paese, ci fermiamo in uno dei parcheggi cittadini, stranamente senza divieti.

    Parcheggio cittadino. A pagamento dalle 8.45 alle 17: 1,80£.

     
    27 luglio: Callander - Edimburgo, Km 115 (4933)
    La mattina ci spostiamo ad Aberfoyle, seguendo la A81, cittadina che rappresenta la base di partenza per il giro in MTB che abbiamo in programma, e che ci porterà nel cuore del parco, tra boschi e natura incontaminata. In effetti, se la frase calza nel primo caso, una serie di lavori di sboscamento e manutenzione delle foreste ha reso in alcuni tratti il percorso più impegnativo del previsto, con la strada sterrata ed i sentieri completamente invasa dai detriti e dagli scarti del taglio.
    Distanza: 28,5 Km.
    Fondo: Prevalenza stradine forestali sterrate.
    Dislivello: circa 400m, ma senza salite impegnative.
    Tornati alla base, ci prepariamo per dirigerci verso quella che rappresenta una delle mete fondamentali del viaggio: Edimburgo. Presa la A873 fino a Stirling, abbiamo poi proseguito sulla M9.

    Camping del Caravan Club in Marine Drive. Con CS, 24£/notte.

     
    28-29 luglio: Edimburgo, (4933)
    Giornate dedicate alla visita della città. Il campeggio è comodo, con la fermata dell'autobus proprio di fianco, tranne nel caso vogliate passare la sera in centro, causa le corse ridotte nell'arco notturno. A parte il castello, che non ha bisogno di commenti, e la parata del Military Tatoo che si svolge nel piazzale antistante (ricordatevi di prenotare) la città offre una miriade di altri spunti culturali e turistici che risulta difficile elencarli tutti, dipendendo anche dai gusti e dal ritmo con il quale ognuno imposta la sua visita. Il semplice passeggiare curiosando lungo il Royal Mile tra vetrine di Pub, negozi, insegne e vicoletti che da qui si diramano è un'esperienza unica.
     
    Edinburgh Castle
    Tel. (0131) 225 9846
    Aprile - Ottobre dalle 9.30 alle 18.00, ultima entrata alle 17.15
    Prezzo: Adulti  11£; Ragazzi 5-15 anni, 5,50£
    Disponibile audioguida in italiano, 3£.
    www.historic-scotland.gov.uk
    Edinburgh_Castle
    Edinburgo, il castello
    edinburgh,-royal-mile
    Edinburgo, il Royal Mile
     
    Noi abbiamo trovato interessante la visita al Mary King's Close. Della durata di circa 45', fa ritornare il visitatore nella Edimburgo di fine 800, illustrando le condizioni di vita proprio ai margini del Royal Mile.
     
    The Real Mary King's Close
    2 Warriston’s Close, Edinburgh
    Tel: 08702 430160
    da Aprile ad Ottobre 10.00-21.00
    Agosto dalle 09.00 alle 21.00
    Prezzo: adulti 8,50£ - ragazzi (5-15 anni) 6£.
    www.realmarykingsclose.com
     
    30 luglio: Edimburgo - Lanark, Km 190 (5123)
    Lasciata la città con un pò di nostalgia, prima di dirigerci verso la destinazione di oggi, Lanark, facciamo prima una deviazione percorrendo la A198 che costeggia il Firth of Forth, per visitare in un percorso circolare due castelli, il Dirleton Castle, situato nell'omonima cittadina, ed il Tantallon Castle, poco più avanti. Entrambi in rovina, mantengono un fascino particolare, sopratutto il secondo, a picco sulla scogliera, sferzato dal vento e dall'aria salmastra.
    Finito il giro, torniamo verso Edinburgo per visitare la Roslyn Chapel. Sconosciuta ai più prima dell'uscita del libro di Dan Brown, il Codice Da Vinci, è diventata una meta fissa ed obbligatoria per chiunque visiti la Scozia. In effetti è impressionante non per la grandezza, ma per la ricchezza delle decorazioni interne, uniche nel loro genere e che non trovano riscontro e similitudine in nessun altra chiesa vista finora. Se consideriamo poi che questa era una cappella di famiglia, assumono ancora maggior valore.
    DSCF1348 Rosslyn_Chapel
    Rosslyn Chapel
    Apertura 9.30 - 17.00
    Sabato e Domenica 12.00 - 16.45
    Ultima visita alle 16.30
    Prezzo: 7£
    www.rosslynchapel.org.uk
    Finita la visita proseguiamo per Lanark lungo la A702 e la A70. Nonostante avessimo indicazione di parcheggi adatti alla sosta notturna, causa lavori, dopo alcuni tentativi siamo finiti al locale campeggio.

    Newhouse Caravan & Camping Park, senza elettricità: 8£.

     
    31 luglio: Lanark - Melrose, Km 98 (5221)
    La mattina è dedicata tutta alla visita di New Lanark, un opificio gestito in maniera esemplare dal proprietario dell'epoca, assolutamente ad di fuori del suo tempo. Vista la grandezza del complesso e tutte le zone da visitare
    New_Lanark
    New Lanark Visitor Centre
    Orari Apr.-Sett.: 10.30 - 17.00 tutti i giorni
    Prezzo: 5,95£ adulti, famiglie (2+2) 16,95£
    tel. 01555 661345
    fax. 01555 665738
    email: visit@newlanark.org
    www.newlanark.org

    che riproducono fedelmente le varie zone dell'opificio, conviene mettere in preventivo una mezza giornata, se lo si vuole visitare. Il lavoro di valorizzazione e di recupero della struttura vale sicuramente una sosta. Immancabile, il punto vendita finale, dove è possibile acquistare capi confezionati con la lana prodotta nel complesso, secondo le procedure e i metodi dell'epoca. Terminata la visita, ci siamo diretti a Melrose. Percorrendo in successione la A70, la A721 e la A72 che passa per Peebles lungo la valle del fiume Tweed, non si può notare come stia cambiando il paesaggio, non più brullo e collinare come nelle Highlands, ma pianeggiante e rigoglioso, con ampie zone boschive verdi intenso che lambiscono la strada: siamo nei Borders. Arrivati a Melrose, anche se sarebbe possibile parcheggiare nel posteggio davanti l'abbazia, a pagamento, a causa di lavori di rifacimento della sede stradale decidiamo di servirci del campeggio locale, con standard, qualitativi e di prezzo, di quello di Edimburgo.

    Gibson Park Caravan Club, Melrose: 24£

     
    1 agosto: Melrose, (5221)
    Dopo aver visitato l'abbazia, abbiamo inforcato le MTB, per fare un giro circolare che ci portasse alla Dryburgh Abbey e ritorno, passando per al Smailholm Tower, suggestiva e solitaria torre fortificata in mezzo alla campagna.
    Abbey_Tour
    Distanza: 33 Km.
    Fondo: Prevalenza stradine secondarie.
    Dislivello: prevalentemente pianeggiante, senza salite impegnative.
     
    Si parte lasciando Melrose e percorrendo una strada dismessa, ma ancora asfaltata, la 6091, segnalata come chiusa, che ci porta fino a Newton St. Boswells, e di li seguiamo le indicazioni per Dryburgh e la sua abbazia. Una volta terminata la visita all'abbazia, anch'essa ridotta a rovina, si prosegue seguendo un itinerario pseudo-pedonale/ciclabile, che non porta subito sulla B6404, ma piuttosto devia nell'entroterra su una strada a scarso traffico, prima di immettersi sulla B6404. Questa è la strada più trafficata del percorso, e dove abbiamo travato sciami di moscerini che ci hanno costretto un paio di volte a fermarci e pulirci, tanti erano quelli rimasti appiccicati... Arrivati alla deviazione per la Smailholm Tower, si devia a sinistra verso il paesino di Smailholm, appunto, che raggiungiamo non prima di aver visitato la torre omonima, passando attraverso una fattoria. La costruzione ricorda molto le ambientazioni del film Highlander, e dalla sommità si gode una vista a perdita d'occhio sulla zona circostante. Ripreso a pedalare, poco prima di arrivare a Smailholm paese, si prende all'incrocio a sinistra per tornare verso Melrose. La strada procede tranquilla fino ad attraversare un ponte ferroviario dismesso, subito prima dell'abitato di Melrose, e ci fa arrivare in paese alle spalle dell'abbazia.
    DSCF1371
    Melrose, l'abbazia
     
    Melrose Abbey
    Aprile-Settembre: 9.30 - 17.30
    prezzo: 5£, bambini 2,50£
    Tel: 01869 822562.
    Dryburgh
    Dryburgh, l'abbazia
     
    Dryburgh Abbey
    Aprile-Settembre: 9.30 - 17.30
    prezzo: 4,50£, bambini 2,25£
    Tel: 01835 822381
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    Smailholm Tower
     
    Smailholm Tower
    Aprile-Settembre: 9.30 - 18.30
    prezzo: 3£, bambini 1,30£
    Tel: 01573 460365
     
    2 agosto: Melrose - Jedburgh, Km 84 (5308)
    La meta odierna è l'ultima abbazia dei Borders, Jedburgh, anch'essa ridotta in rovina. Ma prima facciamo una piccola deviazione a ritroso, per tornare alla Traquair House, un castello che avevamo trovato chiuso precedentemente. E non si tratta solo di un castello, ma anche della più piccola birreria artigianale della Scozia.
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    Traquair Castle
    Apertura Giugno - Settembre: 10.30 - 17
    prezzo: 5,80£
    www.traquair.co.uk

    Terminata la visita, abbiamo proseguito come già accennato per Jedburgh, arrivandovi appena in tempo per far visita al locale ufficio turistico. C'è da dire a proposito che il parcheggio lungo il fiume, adiacente all'abbazia porta dei divieti per la sosta notturna, contrariamente a quanto avevamo trovato su Internet, mentre è accessibile il parcheggio dell'ufficio turistico.
     
    Parcheggio del Tourist Information Center (TIC), gratuito. E' l'unico dove non c'è divieto di sosta notturna.
     
    3 agosto: Jedburgh - Toddington, Km 567 (5875)
    La mattinata passa visitando l'abbazia, anch'essa ridotta in rovina.
    Comincia dopo pranzo il lungo rientro verso casa, percorrendo la A698 e successivamente la A7 in direzione sud. In effetti ci eravamo riproposti un ultima visita, l'Hermitage Castle, ma la strada per arrivarci da Hawick non è indicata. Allora Arrivati a Fiddlerton conviene girare a sinistra e seguire la stradina, una specie di single-track senza troppi passing-place. In alternativa si può parcheggiare il mezzo in uno slargo che si trova sulla sinistra un paio di km dopo il bivio, e proseguire in bici. Visto il tempo piovoso noi siamo andati avanti con tutto il camper.
    Con la visita dell'Hermitage Castle finisce il viaggio. Il rientro è avvenuto senza particolari problemi, con il ricordo che man mano ci allontanavamo dalla Scozia cominciava a farsi più vivo e già si pensava a quello che avremmo potuto vedere in un prossimo viaggio: Aran e le Isole Occidentali
    Area Autostradale MOTO, sosta notturna maggiore di 4h: 8£ (ma con caffé gratuito)
     
    4 agosto: Toddington - Dunquerke. Km 222 (6097)
    Parcheggio del Buffalo Grill.
     
    5 agosto: Dunkerque - Basilea, Km 783 (6880)
    Area Autostradale.
     
    6 agosto: Basilea - Verona, Km 455 (7335)

     
    Link Utili:
    Di seguito una serie di siti che sono stati utili per l'organizzazione del viaggio, dei monumenti da vedere e per decidere le varie tappe del nostro viaggio. La maggior parte sono, come potete ben immaginare, in lingua inglese:
      Si commenta da solo. Si trovano tutte le informazioni necessarie sulla Scozia: eventi, possibili alloggiamenti, mete turistiche, cenni storici ecc...
    www.aboutscotland.co.uk
  • Sito che documenta in maniera dettagliata tutti i monumenti, dai più famosi a quelli più sperduti ed isolati, che si trovano in Scozia, corredati di cenni storici ed informazioni su orari e prezzi.
    www.undiscoveredscotland.co.uk
  • Sito che elenca i campeggi di tutta la Gran Bretagna, Scozia compresa, con descrizione e prezzi.
    www.caravancampingsites.co.uk
  • Per chi ha intenzione di portarsi la MTB al seguito, ma anche solo una City-Bike. Innumerevoli percorsi per tutte le gambe, suddivisi per tipologia e difficoltà.
    cycling.visitscotland.com
  • Le Ebridi esterne, una meta non inclusa nel nostro viaggio, ma che merita sicuramente un'attenzione particolare.
    www.visithebrides.com
  • Tutte le attività che si possono svolgere nelle Highlands: dalle escursioni al riposo, dai luoghi da visitare alle sistemazioni per la notte.
    www.visithighlands.com
  • Una serie di link esterni ad itinerari tematici per girare la Scozia.
    Itinerari Medievali in Scozia
  • Sito per chiunque fosse interessato alla Scozie nel periodo dal 500 al 1600.
    www.medievalscotland.org
  • Sito in inglese, ottima base di partenza per iniziare a programmare o studiare o rendersi conto di cosa possiamo trovare in Scozia. Comprende itinerari tematici ed alloggiamenti.
    www.welcometoscotland.com
  • Sito del dipartimento dei monumenti nei Borders Scozzesi.
    www.scottishbordersheritage.co.uk
  • Sito della regione delle Aberdeen and Grampian Highlands, la terra del whiskey e dei castelli.
    www.agtb.org
  • Sito dei fari scozzesi fotografati da Peter J. Clarke.
    www.scottishlighthouses.co.uk
  • Sito ufficiale dell'Ente Nazionale Scozzese per il Turismo, anche in italiano.
    www.visitscotland.com
  • La Guida Alla Scozia su Internet.
    www.scotland-inverness.co.uk


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