Monzambano (MN)
Dopo una consultazione della cartina decidiamo di optare per Monzambano, nel cuore del territorio delle Colline Moreniche. La scelta non poteva rivelarsi più felice, essendo il paesino collocato strategicamente da servire come ottimo punto di partenza per escursioni sulla ciclabile Mantova - Peschiera, ma al tempo stesso abbastanza lontano dagli escursionisti della domenica.
Il paese si trova lungo il fiume Mincio, circa 10Km a Sud di Pesciera del Garda ed è facilmente raggiungibile uscendo dall'autostrada A4 Milano - Venezia al casello di Peschiera, e percorrendo poi la statale 12.
Per la sosta con il camper la locale Associazione Camperisti di Monzambano, esempio mirabile di intraprendenza, ha fatto realizzare e gestisce un'ottima Area Attrezzata, adiacente la quale c'è comunque un grande parcheggio sterrato per chiunque avesse l'auto.
L'AA è aperta tutti i giorni
Costo: 14€/24h, elettricità compresa nel prezzo.
CS compreso nella tariffa, 5€ per gli equipaggi di passaggio.
Al momento del pagamento non dimenticatevi di prendere il talloncino con il quale si ricevono degli sconti variabili intorno al 10% negli esercizi che hanno aderito all'iniziativa (oltre all'elenco, ovviamente)
L'Area di Sosta è andata progressivamente migliorando nel tempo. Adesso alla parte originaria è stata aggiunta una seconda porzione intorno ad un laghetto che la rende una delle mete più rilassanti ed idilliache della Lombardia. Non per nulla ad ottobre del 2018 è stata insignita della Bandiera Gialla dell'A.C.T. Italia.
Sistemata la parte logistica non manca che preparare la bicicletta per una delle varie escursioni che si possono fare. Diciamo innanzitutto che la ciclabile Mantova - Peschiera non è ancora ultimata del tutto, e quindi ci sono dei tratti sterrati, peraltro facili, ma percorribili almeno con una city bike o una buona ibrida. Altrimenti si è costretti a seguire i percorsi lungo le colline che si snodano non su piste ciclabili dedicate ma su strada comunali a bassa se non nulla percorrenza di autoveicoli.
Di seguito andrò ad elencare i percorsi che abbiamo fatto di cui vi posso dare delle indicazioni dirette circa la percorribilità, lo stato del fondo, ed i tempi medi di percorrenza ad un'andatura tranquilla, diciamo sui 15Km/h.
1. Monzambano - Castellaro Lagusello:
Castellaro Lagusello meriterebbe un discorso a parte, piccolo ed incantevole paesino rimasto immutato con il passare dei secoli, è stato recentemente inserito nell'elenco dei Borghi più belli d'Italia, e rappresenta il fulcro della Riserva Regionale Complesso Morenico di Castellaro Lagusello. Ma i motivi per una visita non sono finiti: a Castellaro si celebrano infatti tutta una serie di avvenimenti e manifestazioni durante tutto l'arco dell'anno e non è difficile incontrarne uno anche se non lo si è programmato.
Partendo da Monzambano ci sono varie possibilità di raggiungere Castellaro Lagusello, noi abbiamo scelto un'opzione che prevedeva una piccola escursione su una sterrata, giusto per variare un pò. Dopo la visita al borgo medioevale abbiamo percorso il periplo del laghetto e ci siamo diretti a Pozzuolo per partecipare ad una sagra gastronomica a pranzo. Da Pozzuolo si ritorna facilmente a Monzambano per strade comunali asfaltate ma a scarso traffico.

Castellaro Lagusello, Villa Arrighi Tacoli Castellaro Lagusello ed il laghetto
Dall'AA si esce a destra, poi al primo incrocio a sin, e subito a destra costeggiando il campo di calcio fino ad arrivare sulla SP19. Si attraversa la provinciale e si comincia a pedalare lungo la SP74 tra campi coltivati ed allevamenti. Si superano Colombara Melchioni e Cascina Meneghelli per poi lasciare la statale verso Case Vanzani prendendo una strada sterrata sulla sin. La strada comincia a salire lievemente fino ad arrivare tra due case di campagna abitate. Se incontrate i due cani di piccola taglia ma di grande ugola non preoccupatevi, a detta del padrone fanno così con tutti... ma infilatevi tra le due abitazioni e proseguite il viottolo sulla sin. Dopo una breve salita si esce nuovamente sull'asfaltata comunale che verso destra ci porta a Castellaro.
Terminata la visita del borgo medioevale merita seguire la circonferenza del laghetto per godere delle magnifiche viste della campagna circostante.
Si prosegue la SP74 in direzione Volta Mantovana fino ad incontrare la stradina bianca a destra che conduce a Forni. Presa la sterrata si prosegue costeggiando il lago di cui si avverte la presenza poco oltre gli alberi, fin quando a circa ¾ del percorso, girando a mezza costa di una collina, non ci appare il borgo di Castellaro con il laghetto sottostante.
Per tornare a Monzambano ci sono diverse possibilità, e non resta che scegliere quella che si vuole o magari quella che non si è percorsa la volta precedente.
1A. Monzambano - Castellaro Lagusello e ritorno via Volta Mantovana:
Questo percorso è un'altra possibilità per raggiungere Castellaro Lagusello, sfruttando tutta una serie di tracciati che sono stati segnalati e pubblicati negli ultimi anni dalla Regione Lombardia, pubblicati sul sito Movimento Lento, dove si possono vedere i tracciati, le descrizioni, ed anche scaricare i fiel .gpx.
Per il nostro giro noi abbiamo messo insieme una serie di percorsi disponibili sempre sul sito.
Eccoli elencati:
- MN06 da Ponti sul Mincio a Cavriana. Noi useremo la descrizione solo per una parte del percorso, quella da Monzambano a Castellaro Lagusello. Lungo la Via del Sale al n. 5, merita una sosta la Fattoria Dal Molin Elia dove si possono trovare frutta e verdura freschissima raccolta direttamente nei campi adiacenti. Più locale di così non ce n'è, altro che Km 0, qui parliamo di centimetri!
- MN05 Variante Bezzetti. Ci porta da Castellaro Lagusello passando interno al laghetto, in un ambiente incontaminato nel cuore del territorio delle Colline Moreniche, fino a Volta Mantovana.
- Collegamento Volta Mantovana Ciclabile del Mincio: Attraverso la campagna Mantovana si raggiunge facilmente la Ciclabile Mantova - Peschiera all'altezza di Pozzolo. Da li, è facile rientrare seguendo il percorso fino a Borghetto sul Mincio prima e Monzambano poi. Comodi per una sosta il Bar-Grill subito dopo il ponte una volta scesi a Pozzolo.
Percorso: 70% asfalto, su ciclabile dedicata o su strade e basso traffico. 30% sterrato su strade di campagna.
Durata: variabile a secondo dell'andatura e delle soste.
Scarica la traccia GPX.
2. Monzambano - Goito:

prima parte seconda parte
Distanza: 50Km
Tempo di percorrenza: 2h50'
Fondo: Asfaltato (tranne un brevissimo tratto poco prima di arrivare a Borghetto)
Partiti dal parcheggio si prosegue verso il centro del paese, e si prosegue in discesa superando la caserma dei Carabinieri fino ad arrivare al successivo incrocio. Preso a sx ci scende fino al ponte sul Mincio dopo il quale si incontra la ciclabile a destra. La ciclabile prosegue tranquilla per circa 6Km fino ad una piccola salita prima di un piccolo tratto sterrato che conduce a Borghetto. Il piccolo Borgo merita una sosta golosa e culturale.

Ciclabile con il Castello di Valeggio sullo sfondo
Golosa perché non bisogna perdere l'occasione di gustarsi un ottimo gelato od uno yogurt naturale (magari al ritorno, è meglio...), culturale perché il centro del paese, con i mulini in mezzo al Mincio e la vista sul ponte Visconteo meritano veramente.
Ripresa la strada si attraversa il parcheggio e si prende a dx lungo la ciclabile che torna ad essere asfaltata. Si riprende a pedalare seguendo sempre il Mincio tra campi coltivati, e l'argine di contenimento, gettando l'occhio dall'altra parte del fiume dove inizia ad intravedersi il Parco del Mincio, fino ad arrivare a Pozzolo. A Pozzolo esiste la seconda possibilità di rifocillarsi presso il Bar della Bocciofila, accanto ad un giardino pubblico con delle invitanti panchine.
Proseguendo sulla ciclabile si comincia a seguire il canale scambiatore, il Micio prosegue poco più in là verso Goito, e si arriva senza difficoltà all'incrocio con la SP17 che sancisce la fine dell'asfalto per chi volesse proseguire verso Mantova. Siamo a Marengo, ed in caso di bisogno sappiate che in questo punto si ferma sempre un furgoncino/chiosco che offre ombra, bevande e cibarie. Il percorso verso Mantova non è per nulla impegnativo, tranne che per la calura nelle giornate di sole, ma bisogna avere almeno una city-bike per affrontarlo. Da considerare, inoltre, che non ci sono punti dove sia possibile rifocillarsi o riempire la borraccia: vi conviene quindi approfittare del chiosco...
Noi abbiamo proseguito sulla SP17 verso Goito, vista l'ora e l'impossibilità di arrivare a Mantova e tornare indietro, per non rifare parzialmente la stessa strada dell'andata. Il percorso si snoda non su una ciclabile ma su strade secondarie con basso traffico. Arrivati a Goito in pochi Km, superato il ponte, si prende a dx per uscire dal paese e ritrovare il Mincio che scorre tranquillo. Seguendo le indicazioni su tabella gialla che indicano Peschiera si arriva prima a Torre costeggiando il muro di delimitazione di una tenuta, e poi proseguendo tranquillamente, fino a ritrovare le case di Pozzolo che fanno capolino dall'altra parte del fiume: si riattraversa il Mincio e si riprende la ciclabile fino a Monzambano.
3. Mantova - Monzambano:
Distanza: 52Km
Tempo di percorrenza: 3h
Fondo: Asfaltato e sterrato (tratto tra Soave e Marengo)
L'ultimo percorso che vi propongo è il tratto mancante che va da Marengo a Mantova, o l'opposto, se deciderete di fare come noi, e cioè di sfruttare l'opportunità di trasportare le biciclette sul servizio corriere del che coprono il tratto Peschiera - Mantova. Da quest'anno è partito un progetto pilota chiamato BiciBus che dà l'opportunità, infatti, del trasporto biciclette su un apposito carrello al seguito delle corriere dell'Apam, le autolinee Mantovane. Attualmente il servizio viene effettuato solo in determinati orari, con 3 corse al giorno da Mantova e 2 da Peschiera, con fermate intermedie a Valeggio sul Mincio, che è quella che abbiamo utilizzato noi. Consiglio di telefonare all'Apam (Numero Verde 800-821194) e di prenotare il posto per la bicicletta. Parlando con l'autista veniamo a sapere che a volte, qualora il bagagliaio della corriera fosse idoneo (pare che un tipo abbia il vano sottostante di dimensioni ridotte), a discrezione dell'autista, sarebbe possibile infilarci le bici come è successo in passato a qualche turista giunto stremato a Mantova da Peschiera...
Ma andiamo a riassumere:
Fermata intermedia: Valeggio sul Mincio, 10:10
Biglietto: 2,10€, da comprare prima, farlo a bordo comporta un sovrapprezzo di 1€.
Biglietto MTB: 4,50 € si fa solo sulla corriera.
La giornata inizia di buon mattino, facendo i circa 8Km che separano Monzambano da Valeggio sul Mincio. Calcolate bene i tempi se decidete di fare il percorso di sabato, perché a Valeggio c'è il mercato settimanale che occupa il centro città, impedendovi l'orientamento e rallentando gli spostamenti. Presa la corriera il tragitto fino a Mantova passa tranquillo ammirando lo splendido territorio mantovano con i suoi campi coltivati dove il grano è ancora verde, e gli allevamenti bovini.
Una volta arrivati e scaricate le bici, visto che la città la conoscevamo già, abbiamo intrapreso il percorso verso Monzambano. Il primo tratto, purtroppo, si svolge su strada normale e bisogna adottare tutte le precauzioni del caso, anche se gli automobilisti mantovani sembrano più abituati ai ciclisti che in altre parti d'Italia. Ricordo poi che da Mantova a Marengo non ci sono punti dove sia possibile effettuare il rifornimento idrico, quindi conviene fermarsi in un bar a riempire la borraccia o passare per la pista lungo il Lago di Mezzo dove vicino al Ponte San Giorgio troviamo sia un chiosco che una fontanella poco più in là.
Ci si dirige verso Ponte dei Mulini, attraversandolo e proseguendo fino alla rotonda dove prendiamo a sinistra per trovare dopo circa 200m i segnali che indicano la ciclabile e che ci fanno imboccare una stradina sulla sin. Ora il percorso corre spezzettato da continui cambiamenti di direzione ora su asfalto che su sterrato tra boschetti e la macchia anche lungo un fiumiciattolo, prima di sbucare sul canale Diversivo del Mincio. Una volta lungo il canale conviene seguirne la sponda di sinistra (a salire) in quanto è asfaltata, mentre la strada che corre dall'altra parte è bianca. Si prosegue in tranquillità fino all'abitato di Soave, all'altezza del quale conviene attraversare il ponte per poi non perdere la deviazione a destra lungo il canale Scaricatore Pozzolo-Maglio, deviazione che si nota dalla sponda sinistra quando si è appena passato l'ultimo ponte utile per l'attraversamento. Dopo poco la strada diventa sterrata, in pianura con lievi rialzamenti in corrispondenza delle dighe del canale, e si prosegue in tranquillità accompagnati dalle vampate di calore che si alzano dal terreno fino a Marengo, dove il chiosco ci appare come un miraggio.
Valeggio sul Mincio vale sicuramente una visita. Il Parco Sigurtà affascina in ogni stagione con i suoi mille colori e profumi, ed una volta che stiamo a Valeggio possiamo mai andare via a mani vuote: perchè privarsi di una scorta del famosi Tortellini, da fare in brodo o più semplicemente burro & salvia? Noi li prendiamo non proprio a Valeggio, ma a Salionze, sulla strada che la collega a Peschiera del Garda:
Il Buon Tortellino
Pastificio Gastronomia Pezzini
Via Mario Massagrande, 26
37067 Salionze di Valeggio sul Mincio.
poi, visto che ormai ci siete, se vi piace la birra artigianale, merita allungarsi di un paio di chilometri fino al
Birrificio Fiori
Via Camalavicina 49
37067 Valeggio sul Mincio
il paese è piccolo, la strada pure, ma parcheggio si può trovare vicino al campo sportivo ad un centinaio di metri dal birrificio.
Inserite nel navigatore Via Campagna a Camalavicina.
Lascio a voi scoprire i 4 tipi di birra e gli abbinamenti proposti…
L'Azienda Agricola Dal Molin Elia, di cui accennavo nel percorso 1A si trova invece tra Monzambano e Castellaro Lagusello. Una volta passati davanti in bici, si ritrova facilmente. Accesso con il camper senza problemi, per una frutta e verdura fresca impareggiabile.
AZ.AGRICOLA DAL MOLIN ELIA
Via Sale 5 - Loc. Casette
Monzambano (MN)
Tel: 338 4749343
Giovane azienda agricola nata nel 2010 che coltiva circa 4 ettari con verdure, in pieno campo e in 2000 mq di serre, che garantiscono una produzione per tutto l’anno. Vendita diretta: angurie, meloni lisci e retati, zucche, insalate, radicchi, cetrioli e il saporito pomodorino viola Black Cherry.
Il paese si trova lungo il fiume Mincio, circa 10Km a Sud di Pesciera del Garda ed è facilmente raggiungibile uscendo dall'autostrada A4 Milano - Venezia al casello di Peschiera, e percorrendo poi la statale 12.
Per la sosta con il camper la locale Associazione Camperisti di Monzambano, esempio mirabile di intraprendenza, ha fatto realizzare e gestisce un'ottima Area Attrezzata, adiacente la quale c'è comunque un grande parcheggio sterrato per chiunque avesse l'auto.

Costo: 14€/24h, elettricità compresa nel prezzo.
CS compreso nella tariffa, 5€ per gli equipaggi di passaggio.
Al momento del pagamento non dimenticatevi di prendere il talloncino con il quale si ricevono degli sconti variabili intorno al 10% negli esercizi che hanno aderito all'iniziativa (oltre all'elenco, ovviamente)
L'Area di Sosta è andata progressivamente migliorando nel tempo. Adesso alla parte originaria è stata aggiunta una seconda porzione intorno ad un laghetto che la rende una delle mete più rilassanti ed idilliache della Lombardia. Non per nulla ad ottobre del 2018 è stata insignita della Bandiera Gialla dell'A.C.T. Italia.
Sistemata la parte logistica non manca che preparare la bicicletta per una delle varie escursioni che si possono fare. Diciamo innanzitutto che la ciclabile Mantova - Peschiera non è ancora ultimata del tutto, e quindi ci sono dei tratti sterrati, peraltro facili, ma percorribili almeno con una city bike o una buona ibrida. Altrimenti si è costretti a seguire i percorsi lungo le colline che si snodano non su piste ciclabili dedicate ma su strada comunali a bassa se non nulla percorrenza di autoveicoli.
Di seguito andrò ad elencare i percorsi che abbiamo fatto di cui vi posso dare delle indicazioni dirette circa la percorribilità, lo stato del fondo, ed i tempi medi di percorrenza ad un'andatura tranquilla, diciamo sui 15Km/h.
1. Monzambano - Castellaro Lagusello:
Castellaro Lagusello meriterebbe un discorso a parte, piccolo ed incantevole paesino rimasto immutato con il passare dei secoli, è stato recentemente inserito nell'elenco dei Borghi più belli d'Italia, e rappresenta il fulcro della Riserva Regionale Complesso Morenico di Castellaro Lagusello. Ma i motivi per una visita non sono finiti: a Castellaro si celebrano infatti tutta una serie di avvenimenti e manifestazioni durante tutto l'arco dell'anno e non è difficile incontrarne uno anche se non lo si è programmato.
Partendo da Monzambano ci sono varie possibilità di raggiungere Castellaro Lagusello, noi abbiamo scelto un'opzione che prevedeva una piccola escursione su una sterrata, giusto per variare un pò. Dopo la visita al borgo medioevale abbiamo percorso il periplo del laghetto e ci siamo diretti a Pozzuolo per partecipare ad una sagra gastronomica a pranzo. Da Pozzuolo si ritorna facilmente a Monzambano per strade comunali asfaltate ma a scarso traffico.


Castellaro Lagusello, Villa Arrighi Tacoli Castellaro Lagusello ed il laghetto
Dall'AA si esce a destra, poi al primo incrocio a sin, e subito a destra costeggiando il campo di calcio fino ad arrivare sulla SP19. Si attraversa la provinciale e si comincia a pedalare lungo la SP74 tra campi coltivati ed allevamenti. Si superano Colombara Melchioni e Cascina Meneghelli per poi lasciare la statale verso Case Vanzani prendendo una strada sterrata sulla sin. La strada comincia a salire lievemente fino ad arrivare tra due case di campagna abitate. Se incontrate i due cani di piccola taglia ma di grande ugola non preoccupatevi, a detta del padrone fanno così con tutti... ma infilatevi tra le due abitazioni e proseguite il viottolo sulla sin. Dopo una breve salita si esce nuovamente sull'asfaltata comunale che verso destra ci porta a Castellaro.
Terminata la visita del borgo medioevale merita seguire la circonferenza del laghetto per godere delle magnifiche viste della campagna circostante.
Si prosegue la SP74 in direzione Volta Mantovana fino ad incontrare la stradina bianca a destra che conduce a Forni. Presa la sterrata si prosegue costeggiando il lago di cui si avverte la presenza poco oltre gli alberi, fin quando a circa ¾ del percorso, girando a mezza costa di una collina, non ci appare il borgo di Castellaro con il laghetto sottostante.
Per tornare a Monzambano ci sono diverse possibilità, e non resta che scegliere quella che si vuole o magari quella che non si è percorsa la volta precedente.
1A. Monzambano - Castellaro Lagusello e ritorno via Volta Mantovana:

Per il nostro giro noi abbiamo messo insieme una serie di percorsi disponibili sempre sul sito.
Eccoli elencati:
- MN06 da Ponti sul Mincio a Cavriana. Noi useremo la descrizione solo per una parte del percorso, quella da Monzambano a Castellaro Lagusello. Lungo la Via del Sale al n. 5, merita una sosta la Fattoria Dal Molin Elia dove si possono trovare frutta e verdura freschissima raccolta direttamente nei campi adiacenti. Più locale di così non ce n'è, altro che Km 0, qui parliamo di centimetri!
- MN05 Variante Bezzetti. Ci porta da Castellaro Lagusello passando interno al laghetto, in un ambiente incontaminato nel cuore del territorio delle Colline Moreniche, fino a Volta Mantovana.
- Collegamento Volta Mantovana Ciclabile del Mincio: Attraverso la campagna Mantovana si raggiunge facilmente la Ciclabile Mantova - Peschiera all'altezza di Pozzolo. Da li, è facile rientrare seguendo il percorso fino a Borghetto sul Mincio prima e Monzambano poi. Comodi per una sosta il Bar-Grill subito dopo il ponte una volta scesi a Pozzolo.
Riepilogo Escursione:
Distanza: 30Km.Percorso: 70% asfalto, su ciclabile dedicata o su strade e basso traffico. 30% sterrato su strade di campagna.
Durata: variabile a secondo dell'andatura e delle soste.
Scarica la traccia GPX.
2. Monzambano - Goito:


prima parte seconda parte
Distanza: 50Km
Tempo di percorrenza: 2h50'
Fondo: Asfaltato (tranne un brevissimo tratto poco prima di arrivare a Borghetto)
Partiti dal parcheggio si prosegue verso il centro del paese, e si prosegue in discesa superando la caserma dei Carabinieri fino ad arrivare al successivo incrocio. Preso a sx ci scende fino al ponte sul Mincio dopo il quale si incontra la ciclabile a destra. La ciclabile prosegue tranquilla per circa 6Km fino ad una piccola salita prima di un piccolo tratto sterrato che conduce a Borghetto. Il piccolo Borgo merita una sosta golosa e culturale.

Ciclabile con il Castello di Valeggio sullo sfondo
Golosa perché non bisogna perdere l'occasione di gustarsi un ottimo gelato od uno yogurt naturale (magari al ritorno, è meglio...), culturale perché il centro del paese, con i mulini in mezzo al Mincio e la vista sul ponte Visconteo meritano veramente.
Ripresa la strada si attraversa il parcheggio e si prende a dx lungo la ciclabile che torna ad essere asfaltata. Si riprende a pedalare seguendo sempre il Mincio tra campi coltivati, e l'argine di contenimento, gettando l'occhio dall'altra parte del fiume dove inizia ad intravedersi il Parco del Mincio, fino ad arrivare a Pozzolo. A Pozzolo esiste la seconda possibilità di rifocillarsi presso il Bar della Bocciofila, accanto ad un giardino pubblico con delle invitanti panchine.
Proseguendo sulla ciclabile si comincia a seguire il canale scambiatore, il Micio prosegue poco più in là verso Goito, e si arriva senza difficoltà all'incrocio con la SP17 che sancisce la fine dell'asfalto per chi volesse proseguire verso Mantova. Siamo a Marengo, ed in caso di bisogno sappiate che in questo punto si ferma sempre un furgoncino/chiosco che offre ombra, bevande e cibarie. Il percorso verso Mantova non è per nulla impegnativo, tranne che per la calura nelle giornate di sole, ma bisogna avere almeno una city-bike per affrontarlo. Da considerare, inoltre, che non ci sono punti dove sia possibile rifocillarsi o riempire la borraccia: vi conviene quindi approfittare del chiosco...

3. Mantova - Monzambano:
Distanza: 52Km
Tempo di percorrenza: 3h
Fondo: Asfaltato e sterrato (tratto tra Soave e Marengo)
L'ultimo percorso che vi propongo è il tratto mancante che va da Marengo a Mantova, o l'opposto, se deciderete di fare come noi, e cioè di sfruttare l'opportunità di trasportare le biciclette sul servizio corriere del che coprono il tratto Peschiera - Mantova. Da quest'anno è partito un progetto pilota chiamato BiciBus che dà l'opportunità, infatti, del trasporto biciclette su un apposito carrello al seguito delle corriere dell'Apam, le autolinee Mantovane. Attualmente il servizio viene effettuato solo in determinati orari, con 3 corse al giorno da Mantova e 2 da Peschiera, con fermate intermedie a Valeggio sul Mincio, che è quella che abbiamo utilizzato noi. Consiglio di telefonare all'Apam (Numero Verde 800-821194) e di prenotare il posto per la bicicletta. Parlando con l'autista veniamo a sapere che a volte, qualora il bagagliaio della corriera fosse idoneo (pare che un tipo abbia il vano sottostante di dimensioni ridotte), a discrezione dell'autista, sarebbe possibile infilarci le bici come è successo in passato a qualche turista giunto stremato a Mantova da Peschiera...

Fermata intermedia: Valeggio sul Mincio, 10:10
Biglietto: 2,10€, da comprare prima, farlo a bordo comporta un sovrapprezzo di 1€.
Biglietto MTB: 4,50 € si fa solo sulla corriera.
La giornata inizia di buon mattino, facendo i circa 8Km che separano Monzambano da Valeggio sul Mincio. Calcolate bene i tempi se decidete di fare il percorso di sabato, perché a Valeggio c'è il mercato settimanale che occupa il centro città, impedendovi l'orientamento e rallentando gli spostamenti. Presa la corriera il tragitto fino a Mantova passa tranquillo ammirando lo splendido territorio mantovano con i suoi campi coltivati dove il grano è ancora verde, e gli allevamenti bovini.
Una volta arrivati e scaricate le bici, visto che la città la conoscevamo già, abbiamo intrapreso il percorso verso Monzambano. Il primo tratto, purtroppo, si svolge su strada normale e bisogna adottare tutte le precauzioni del caso, anche se gli automobilisti mantovani sembrano più abituati ai ciclisti che in altre parti d'Italia. Ricordo poi che da Mantova a Marengo non ci sono punti dove sia possibile effettuare il rifornimento idrico, quindi conviene fermarsi in un bar a riempire la borraccia o passare per la pista lungo il Lago di Mezzo dove vicino al Ponte San Giorgio troviamo sia un chiosco che una fontanella poco più in là.

Un paio di note Eno-gastronomiche:
Pedalate a parte, un paio di consigli per rendere il soggiorno ancora più interessante, o invogliarvi ad una sosta anche solo per riposarvi.Valeggio sul Mincio vale sicuramente una visita. Il Parco Sigurtà affascina in ogni stagione con i suoi mille colori e profumi, ed una volta che stiamo a Valeggio possiamo mai andare via a mani vuote: perchè privarsi di una scorta del famosi Tortellini, da fare in brodo o più semplicemente burro & salvia? Noi li prendiamo non proprio a Valeggio, ma a Salionze, sulla strada che la collega a Peschiera del Garda:

Pastificio Gastronomia Pezzini
Via Mario Massagrande, 26
37067 Salionze di Valeggio sul Mincio.
poi, visto che ormai ci siete, se vi piace la birra artigianale, merita allungarsi di un paio di chilometri fino al

Via Camalavicina 49
37067 Valeggio sul Mincio
il paese è piccolo, la strada pure, ma parcheggio si può trovare vicino al campo sportivo ad un centinaio di metri dal birrificio.
Inserite nel navigatore Via Campagna a Camalavicina.
Lascio a voi scoprire i 4 tipi di birra e gli abbinamenti proposti…
L'Azienda Agricola Dal Molin Elia, di cui accennavo nel percorso 1A si trova invece tra Monzambano e Castellaro Lagusello. Una volta passati davanti in bici, si ritrova facilmente. Accesso con il camper senza problemi, per una frutta e verdura fresca impareggiabile.
AZ.AGRICOLA DAL MOLIN ELIA
Via Sale 5 - Loc. Casette
Monzambano (MN)
Tel: 338 4749343
Giovane azienda agricola nata nel 2010 che coltiva circa 4 ettari con verdure, in pieno campo e in 2000 mq di serre, che garantiscono una produzione per tutto l’anno. Vendita diretta: angurie, meloni lisci e retati, zucche, insalate, radicchi, cetrioli e il saporito pomodorino viola Black Cherry.